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Servizio di Luca Alvieri @produzione riservata
È un Milan vittorioso quello sceso di scena ad Empoli, 4 reti rifilate ai toscani, secondo posto da solo e testa alla prossima gara.
Oltre ad essere vittorioso, però, il Milan ci ha mostrato anche il suo picco e il suo apice, ovvero le due faccia di una medaglia da 3 punti.
Lo stesso Vincenzo Montella ha dichiarato nel post partita che il primo tempo, gol a parte, era da dimenticare.
Nel primo tempo abbiamo visto infatti un Milan che toccava palloni con troppa sufficienza e che giocava con poca concentrazione. E i palloni persi a centrocampo da Locatelli e la marcatura blanda di De Sciglio sull’inizio dell’azione del gol dell’Empoli, ne sono la prova.
Un atteggiamento che i rossoneri devono eliminare già contro il Crotone domenica prossima, perché dopo i calabresi, il Milan, è ospite all’Olimpico nel super test contro la Roma di Luciano Spalletti.
Nel secondo tempo, invece, l’atteggiamento che chiedeva prima Montella, è finalmente arrivato. I rossoneri sono entrati in campo con fame e determinazione, sapendo che questa partita non si poteva sbagliare e grazie al sacrificio immenso di Gianluca Lapadula e alla classe di Suso e Bonaventura, il Milan riesce addirittura a stravincere la partita, concedendo poco e tenendo di più il pallino del gioco.
Una seconda frazione che va quasi a cancellare quello visto, o meglio, non visto, nel primo tempo.
Da qui, il Milan, deve ripartire e imparando che ogni avversario è pericoloso e che la concentrazione va tenuta alta per più di 90 minuti; ma questo, Vincenzo Montella, lo sa.
E sono sicuro che vedendo e rivedendo gli errori commessi nel primo tempo di Empoli, i rossoneri già dalla prossima partita tireranno fuori i cosi detti attributi…e cosi, la medaglia, sarà oro da entrambi i lati.

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