16 Maggio 2026
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Paganese: la fortuna aiuta gli audaci

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Un pizzico di fortuna non guasta mai. La Paganese riesce ad uscire indenne dal difficile terreno calabrese, conseguendo l’obiettivo prefissato alla vigilia della trasferta. Gli azzurri di Grassadonia hanno combattuto di par loro non sottraendosi allo stucchevole possesso palla dei rossoblù, che solo in rare occasioni hanno intimorito Marruocco che si è esaltato su un colpo di testa di La Mantia per il resto normale amministrazione, sino a stregare dal dischetto, com’è avvenuto già contro gli attaccanti di Juve Stabia e MessinaGianluca Grassadonia riempie di elogi e complimenti la sua squadra, è soddisfatto per il punto portato via dal San Vito-Marulla che mette ancor più in discesa la strada per la salvezza. L’allenatore della Paganese spiega la scelta del modulo inedito. “L’avevamo preparata così, diversa da come abbiamo sempre giocato, per cercare di imbrigliare il Cosenza, che ritengo una squadra davvero importante, che ha una classifica interessante, ma sapevo che aveva due giocatori adattati come prima punta. L’abbiamo studiata bene, anche sulla scorta del match d’andata. Faccio i complimenti ai miei giocatori, che sono stati bravi, attenti e recettivi su quanto preparato in quattro giorni. Questo denota un grande spirito di sacrificio, tanta abnegazione. E’ un punto importante e meritato, che ci avvicina alla salvezza, però non dobbiamo mai mollare perchè la strada è ancora lunga. E’ vero che il Cosenza ha sbagliato il rigore, però a parte questo episodio l’occasione più importante è il palo interno che abbiamo colpito. Nel primo tempo solo una volta Marruocco ha dovuto compiere una parata importante (sul colpo di testa di La Mantia, ndr)”. A chi gli fa notare che gli unici 0-0 dei campionati di Paganese e Cosenza sono arrivati proprio negli scontri diretti, Grassadonia risponde così. “Prima della partita facevo una riflessione con i miei in riunione tecnica. La mia squadra contro il Foggia ha racimolato 4 punti, ha pareggiato con Lecce e Casertana, ha fatto due pareggi col Cosenza e ha perso solo a Benevento con le formazioni di testa, e può starci. E’ segno di un gruppo che lavora bene, di giovani che seguono, di anziani che hanno ancora entusiasmo da vendere e di una società che non fa mancare mai nulla”. L’atteggiamento tattico della Paganese ha sorpreso il Cosenza. Lo ammette senza mezzi termini il tecnico dei silani, Giorgio Roselli, il quale in sala stampa specifica che “ci ha sorpreso l’atteggiamento tattico della Paganese anche perché tutta la settimana avevamo preparato la sfida convinti di affrontare una squadra schierata con il classico modulo. Grassadonia ci ha complicato la vita, perchè la Paganese ha chiuso tutti gli spazi, la squadra ha avuto difficoltà nel fare gioco. Poi però ci siamo riorganizzati e devo fare i complimenti alla mia squadra, alla quale non posso rimproverare nulla: stiamo facendo un grandissimo campionato”. Elogi alla Paganese, ma anche frecciatine da parte di Roselli. “Mi ha infastidito l’eccessiva perdita di tempo dei nostri avversari, favoriti anche dall’arbitro che non ha preso provvedimento e poi ha concesso solo tre minuti di recupero”. Sul rigore di Cavallaro, spiega che “lui è il rigorista insieme a Vutov, non c’è nessun caso, non ha tolto il pallone dalle braccia di La Mantia”. Cosenza che in virtù di questo pareggio non riesce ad agganciare il Benevento e domani potrebbe essere scavalcato dal Foggia, ritornando al quinto posto. “Sento disfattismo in giro, ieri invece di parlava di Serie B. Non bisogna abbattersi, la stagione è ancora lunga, chi sta davanti sta viaggiando a medie importanti”.

 

Raffaele Cioffi

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Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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