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Piove sull’Arechi, piove sulla Salernitana. I granata perdono in casa contro il Lanciano in uno scontro salvezza che ha l’aspetto di condanna per la squadra di Menichini. Donnarumma e Coda sciupano troppe occasioni, il Lanciano passa con Di Francesco e chiude con il rigore di Ferrari: a nulla è servito il pareggio di Donnarumma. Di Francesco al 94′ sentenzia i granata, Salernitana sempre più all’inferno. Dal paradiso all’inferno in un amen. Dall’esaltazione, forse eccessiva, di martedì al ritorno di Cesena, alla durissima contestazione odierna. Leonardo Menichini era stato tristemente profetico. “Se non vinciamo col Lanciano, sprecheremo quanto di buono fatto a Cesena”. Detto, fatto. La Salernitana spreca un’occasione più unica che rara, perde malamente in casa col Lanciano ed al 91′ si scatena la rabbia dei tifosi granata. Con un unico destinatario: Claudio Lotito. Circa 200 tifosi granata hanno presidiato il piazzale antistante la tribuna centrale, il cui accesso era stato preventivamente sbarrato dalle forze dell’ordine. Duri, durissimi i cori riservati all’indirizzo del patron. “Vattene a quel paese”, “Pezzo di m…a”, “Lotito pagliaccio, Salerno non è la Lazio”. Definitivamente terminata la luna di miele tra Salerno e Lotito, costretto a subire la prima vera contestazione da quando ha preso il timone della Salernitana. Marco Mezzaroma era addirittura assente. Col passare dei minuti la rabbia dei tifosi s’è placata e la situazione è progressivamente tornata alla normalità.
Raffaele Cioffi

Ho rivisto nella sua interezza, a mente fredda, nel cuore della notte, la partita della Salernitana,da me registrata,e l’ho fatto,per cercare di capire come una squadra capace di espugnare il Manuzzi di Cesena si lasci superare da un modesto,ma furbo Lanciano tra le mura amiche……. e mi viene da pensare,che talvolta e’ anche la voglia di dare troppo che ci porta a fallire occasioni che a mente sgombra da pensieri di salvezza o sopravvivenza,sarebbero state di facile attuazione……la lucidita’ nelle conclusioni e’ da sempre il marchio dei giocatori di valore,che portano la propria squadra ad essere compagine di valore,io apprezzo molto Donnarumma e Coda,ma ultimamente li trovo oltre il nervosismo comprensibile del momento critico che ,insieme a tutti i compagni in maglia granata stanno vivendo e con simpatia e affetto per le loro notavoli qualita’ li invito a entrare in campo con spirito piu’ GOLIARDICO dimenticandosi il peso delle responsabilita’ e cercando di centrare l’obbiettivo vittoria col sorriso e a mente serena……ritornate a divertirvi di piu’ in campo e credo farete divertire di piu’ anche gli spettatori sugli spalti,se non altro riporterete il calcio a quella che e’ la sua dimensione originaria,giocare per allietare spirito e corpo e per far passare due ore in allegria i tanti tifosi che vi vengono a vedere……tutoo non e’perduto,i punti per riprendersi ci sono ancora,ma si possono ottenere solo con un approccio diverso alla partita,un approccio piu’ gioioso e quindi piu’ lucido….migliorare le finalizzazioni e’ l’unica scelta che puo’ portare punti e punti a una classifica ormai compromessa,ma non definitivamente………lo slogan da adesso deve essere ….SORRIDERE DI PIU’ PER VINCERE DI PIU’……..sempre nel rispetto dell’organizzazione di gioco condivisa con il TECNICO….questo e’ ovvio…..AUGURONI…….ci si puo’ ancora fare…..