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La sua Frattese coniuga bel gioco e risultati. Le dirette concorrenti, Cavese e Siracusa, non mollano di un millimetro ma, per il tecnico nerostellato Stefano Liquidato, intervenuto ai microfoni di FootballWeb dopo la vittoriosa gara con lo Scordia, sognare la promozione diretta si può. Perché l’entusiasmo è alle stelle e va alimentato.
L’ANALISI – “Nei primi minuti abbiamo avuto qualche difficoltà, forse c’era una eccessina frenesia nel voler segnare troppo presto. E questo ha penalizzato il nostro gioco. Tuttavia loro giocavano con almeno 7 atleti dietro la linea della palla che ripiegavano in area e, di conseguenza, abbiamo preferito trovare delle alternative. Cosa che ci ha consentito di sfornare la prestazione che tutti avete visto”.
TANTE CHANCE SPRECATE – “Noi facciamo la gara sempre, che il punteggio sia sullo 0-0 o sul 5-0. Mi dispiace che Celiento e Vacca, quest’ultimo sicuramente tra i migliori in campo, non abbiano capitalizzato qualche occasione avuta, ma non mi va di cercare il pelo nell’uovo. Teniamoci questa ottima performance e guardiamo alla gara di Palmi che sarà piena di insidie”.
SOGNO PROMOZIONE – “Siamo partiti in netto ritardo. Lo stesso club aveva problemi di gestione, poi si è formata un’ottima compagine societaria. Non eravamo inizialmente strutturati per vincere il campionato, ma già dopo sei giornate abbiamo lavorato per far avverare questo sogno. Siamo sempre stati dalla prima alla quinta posizione, non uscendo mai dalla zona play-off. Non ci siamo mai nascosti, semmai siamo stati sempre lineari dicendo che non eravamo costruiti per arrivare primi. Ora, però, stiamo lassù ed è giusto sognare. Viviamo questo momento come una favola. E si spera sempre che, come tutte le favole, anche questa abbia un lieto fine”.

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