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Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata
Una settimana movimentata – o meglio da Fiorentina – non c’è che dire. Tra espulsioni banali, critiche alla società, vittorie al 90° e pareggi sofferti, i tifosi viola non sono restati privi di argomenti nemmeno questa prima settimana di Febbraio. Iniziamo dall’espulsione di Mati. Il cileno ha senza dubbio fatto un’ingenuità, tuttavia non mi va di sparare a zero sul ragazzo . Mi piace guardare il bicchiere mezzo pieno. Mi soffermo quindi ad evidenziare come dopo una prima parte della stagione abbastanza in calo, soprattutto rispetto alle stagioni passate, durante il primo tempo con il Bologna Mati è sembrato in netto miglioramento. Il giocatore sembra si stia finalmente adeguando al gioco di Sousa. Durante il primo tempo, il cileno ha ottimamente scambiato la posizione con Tello e Bernardeschi, dando alla squadra una maggiore imprevedibilità. L’ingenuità resta, ma sono ottimista e credo che il cileno si farà perdonare molto presto la leggerezza fatta.
Per quanto riguarda le critiche alla società, il discorso è un po’ più complesso. Sousa è stato abbastanza franco ed ha detto quello che pensa e pensano un po’ tutti i tifosi della Viola (me compreso). Il problema è che Sousa non è il primo allenatore ad avere tale uscita. Non molto tempo fa, Prandelli e Montella hanno avuto delle esternazioni abbastanza simili. Alla luce di come è andata a finire con i suoi predecesserori, non riesco pertanto ad apprezzare tali uscite. Se il copione è lo stesso difficilmente lo spettacolo avrà un finale differente.
Arriviamo così alle due partite giocate questa settimana. Che con il Carpi non sarebbe stata una partita facile non c’erano dubbi, visto come sono andati i due precedenti incontri stagionali (andata e coppa Italia). Ma che si soffrisse in tal modo non ce lo si aspettava. Fortunatamente è arrivato il gol del nuovo acquisto Zarate (uno dei suoi) a togliere le castagne dal fuoco, portando non solo i tre punti a casa, ma anche un po’ di serenità a tutto l’ambiente viola. Completamente diversa è la questione inerente la partita di Bologna. Ritrovatasi in dieci, dopo tutto sommato un buon primo tempo, sono uscite le vere potenzialità di questa squadra. Ma anche qui voglio vedere il bicchiere mezzo pieno è dico che la Viola ha mostrato il carattere di una vera squadra. La Fiorentina non si è infatti disunita. Ha colpito nell’unico momento possibile con Bernardeschi, e ha arginato al meglio le avanzate del Bologna (fondamentale la parata di Tata). Peccato per la piccola disattenzione sul gol di Giaccherini, lasciato completamente solo in area. Un punto tuttavia che non fa poi così male, soprattutto contando i risultati delle inseguitrici (naturalmente a esclusione della Roma). Io resto pertanto ottimista, la squadra ha le potenzialità per raggiungere un traguardo importante, ingenuità e nervossismo permettendo.
Stay Rock and Forza Viola

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