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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
Un solo risultato: la vittoria. Il Nola si riprende la vetta, concessa in solitaria al R. Us Vico per sole 24 ore, e non lascia spazio a dubbi. Il Comprensorio Atellano fa le spese della voglia di riscatto dei bianconeri, determinati e cattivi sin dalle prime battute della gara. Due gol per tempo, in una partita giocata a porte chiuse e un esercizio di possesso palla nel finale, sintomo della voglia di non lasciare niente agli avversari. Gli atellani sono stati travolti dai bianconeri: si è salvato il solo Abdullai autore di un’ottima prestazione. Riparte da Fabiano e dal Barassi di Secondigliano, il “nuovo” Nola, con un 4-0 perentorio e più che meritato.
LA CRONACA – Tridente praticamente obbligato in attacco per il Nola con Ventre e Russo ai lati di Di Biase. I bianconeri partono subito forte e mettono in apprensione la difesa atellana. Il vantaggio arriva quasi subito. Infatti, al 3′ Ventre indovina col mancino la traiettoria di una punizione dal limite e batte Tartaglione. I bruniani appaiono piuttosto decisi nell’incedere e pressano alti su ogni pallone. Al 9′ Di Biase, da buona posizione, in area fa la barba al palo con un diagonale velenoso. Raddoppio rimandato solo di 3 minuti, perchè al 12′ il Nola infila il 2-0. Verticalizzazione precisa e illuminante di Di Meo per Maturo, che si incunea tra i difensori atellani e batte il portiere Tartaglione con freddezza. Piove sul bagnato per il Comprensorio Atellano, perchè, alle reti subite, si aggiunge l’infortunio di Cinquegrana, seguito da quello del suo subentrante Marotta, che costringe l’allenatore Sena a due cambi nel giro di pochi minuti. Al 20′, però, il Nola rischia di commettere una sciocchezza: un passaggio arretrato troppo corto lancia Francese in porta. L’attaccante atellano salta Avino, ma non sfrutta il “cadeau” della difesa bianconera, concludendo su Lucignano e l’occasione sfuma. E’ solo un’oasi nel deserto, perchè il Nola continua a martellare gli avversari: al 22′ Russo colpisce la traversa con un bel fendente di collo pieno dal limite. Passano solo pochi minuti e uno scambio stretto tra Di Biase e Ventre porta al tiro l’attaccante esterno bianconero, ma il diagonale di destro sfiora il palo ed esce. Al 35′, invece, tocca a Di Biase sfiorare il terzo gol: conclusione dell’avanti bianconero che viene deviata da Tartaglione sul palo e che poi lo stesso Di Biase spedisce alta. La prima frazione si chiude con il punteggio di 2-0 per i bianconeri, un primo tempo di fatto senza storia.
Nella ripresa, il canovaccio della gara resta lo stesso, il Nola domina il gioco con una fitta rete di passaggi e con un atteggiamento caparbio e costante in fase di non possesso. I bianconeri di mister Fabiano impiegano solo una dozzina di minuti per arrivare al terzo gol. Tutto nasce da un recupero palla di Alfieri sulla destra, Di Biase riceve palla in orizzontale, entra in area e appoggia a Russo che non deve far altro che spingere la palla in rete, per la più facile delle occasioni. La partita va definitivamente in ghiaccio e il Comprensorio Atellano esce, di fatto, dal campo. Pochi minuti e il Nola serve il poker. Su passaggio di Porto, Di Biase scappa via e, a tu per tu con il portiere Tartaglione, lo dribbla e deposita la palla in fondo al sacco. Da qui alla fine, il Nola decide di gestire la gara. Fabiano concede spazio ad Ascione, Porto e Simonetti. Proprio quest’ultimo firma l’ultimo sussulto della gara. Una sua punizione dal limite, scaturita da un fallo da ultimo uomo di Arena (espulso nell’occasione) su Ascione, viene salvata sulla linea da Angelino appostato sul palo. E’ l’ultima emozione di una gara che non ha più nulla da raccontare, il Nola batte con merito e senza appello il Comprensorio Atellano.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Fabiano si presenta nel migliore dei modi sulla panchina bianconera, centrando subito il successo all’esordio. Punteggio rotondo e partita addormentata e controllata sapientemente, che rendono fedelmente la fotografia del lavoro del nuovo tecnico. Non si può più sbagliare, l’avevamo detto. Fabiano e il Nola ne sono consapevoli e, quest’oggi, lo hanno dimostrato.
Twitter: @Val_CohenLauri

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