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Quando si perde, si perde. La colpa non è mai degli altri, semmai di chi non riesce a fare quello che avrebbe voluto. Il Napoli a Bologna non ha giocato bene e se vale la regola che venti minuti non bastano per meritare un risultato positivo (ogni riferimento all’inter è puramente voluto) gli azzurri non debbono recriminare per aver giocato, bene, solo dopo essere passati in svantaggio. Donadoni, bestia nera, ancora una volta ha avuto ragione. La sua squadra ha fatto quello che avrebbe dovuto fare, invece, il Napoli. La domanda nasce spontanea, il 4-3-3 puo’ reggere per tutto l’arco della stagione ? Vedremo. Intanto, non è certo una novità, alcuni giornalisti anziché commentare la sconfitta con lucida obiettività hanno assunto le vesti del peggior Mazzarri adducendo le più’ svariate motivazioni pur di non scrivere, semplicemente, che il Napoli ha perso solo perché’ il Bologna ha giocato meglio. Tutto qui, ma questo, per qualcuno, è una cosa assai difficile. L’arbitro, le congiunzioni astrali, il clima, il razzismo ed infine Destro. Reo di essersi svegliato solo contro il Napoli. Argomenti che non tengono, al di là di una fede. Bisogna essere prima giornalisti, poi sportivi e magari anche tifosi ma in questo ordine e non viceversa. In serie B Avellino e Salernitana a braccetto, solo che di questo passo non arriveranno lontano. I Lupi registrano la terza sconfitta consecutiva, la Salernitana agguanta un prezioso pareggio in quel di Vicenza. Sul trainer irpino l’ombra di Colomba e Novellino, non in rigorosa sequenza. Se perde anche domani con molta probabilità’ sara’ esonerato. In Lega Pro la Casertana continua la sua corsa verso la cadetteria. Romaniello e’ senza dubbio alcuno il principale artefice di una stagione, sino a questo momento, a dir poco esaltante. Esordio amaro per Luca Fusco sulla panchina della Paganese, ci sara’ tempo e modo per invertire la tendenza.

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