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Avesse avuto a disposizione l’intera rosa, Torrente avrebbe pure pensato a qualche esperimento. Ma l’emergenza infortuni incombe, gli impegni di campionato ravvicinati pure ed allora bisogna barcamenarsi domani al Picco per il quarto turno di Coppa Italia contro lo Spezia, schierando una formazione in primis competitiva, che dia però anche spazio a qualche elemento fin qui meno utilizzato. La certezza è rappresentata dal ritorno al 4-3-3 (o diretti discendenti). Per la verità, in chiave singoli, la scelta non è molta soprattutto in difesa, dove con l’infortunio di Franco il quadro s’arricchisce di una nuova defezione oltre ai già noti Bernardini, Tuia (che stanno però lavorando col gruppo in ritiro, ndr), Trevisan e Schiavi: praticamente obbligata dunque la coppia centrale (Lanzaro-Empereur) così come l’opzione Rossi a sinistra. A destra, invece, potrebbe rifiatare Colombo: se così fosse, si tratterebbe della seconda chance di un Pollace comunque già ampiamente messo da parte da Torrente. Se non altro, per l’ex capitano della Primavera della Lazio potrebbe profilarsi un’occasione per dimostrare che il tecnico ha sbagliato ad accantonarlo (o per avvalorare le sue scelte fin qui, a seconda di come andrà a finire). In mediana mancherà l’acciaccato Pestrin e potrebbe ancora star fuori precauzionalmente Moro: l’ex empolese andrà con tutta probabilità in panchina, mentre dal primo minuto sarà il ghanese Odjer ad assumere le chiavi del gioco, con Sciaudone e Bovo a fargli compagnia rispettivamente sul centro-destra e sul centro-sinistra. Bagarre in attacco: Gabionetta dovrebbe partire dalla panchina, così come Donnarumma. Il tridente sarà composto quasi certamente da Perrulli a sinistra, Troianiello (in leggero vantaggio su Milinkovic) a destra e Coda al centro. Da non accantonare l’ipotesi che prevedrebbe l’impiego di Perrulli da mezzala sinistra, con uno tra Sciaudone e Bovo in panchina e Milinkovic in campo dal 1′, che pare comunque in secondo piano. La seduta di rifinitura che la squadra sosterrà questa mattina nel ritiro di Pescia alle 10:30 chiarirà definitivamente le idee di mister Torrente, che potrebbe portare in panchina Eusepi e concedergli una manciata di minuti nella seconda parte di gara. L’ex attaccante del Benevento non gioca una gara ufficiale del 26 settembre contro la Ternana, dunque più di due mesi fa: doveva star fermo due settimane, poi evidenti complicazioni all’infiammazione del collo del piede destro (plausibilmente una ricaduta della botta patita alla prima giornata contro l’Avellino) hanno fatto sì che la sua sosta in infermeria si prolungasse. Ora “Re Umberto” deve ritrovare la giusta condizione fisica, dopo essere apparso un po’ appesantito al suo rientro in gruppo: potrà farlo solo giocando, la Coppa Italia è un mezzo per concedergli qualche minuto prezioso e la giusta fiducia dopo il lungo stop.

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