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Questa Roma mi sta facendo fare solo brutte figure. Come l’uscita a vuoto di Zenga a Italia ’90 o una papera di Pagotto su un tiro (non suo) innocuo. Insomma, avevo pronosticato i giallorossi in festa per il tricolore a maggio 2016. Invece hanno una difesa inDIGNE. Davvero brutto il ko interno contro l’Atalanta. Non accadeva dall’ultima giornata del campionato 2002-2003. Pensate che alla Roma quella partita interessava come l’appuntamento quotidiano con Medicina 33 di Luciano Onder. Ah, in quel periodo io ero ancora una brava persona, timorata di Dio e anche un po’ Papa Boys. Vabbè, lo so, questo non ve ne frega proprio.
Giornata da delinquenti prestati al calcio. Ha iniziato Roncaglia giovedi: al difensore argentino è partito l’Embolo. Ma lo ha preso in tempo. E soprattutto in pieno, con una gomitata violenta sul volto. Facundo spacca mundo (e mento) ha fatto scuola. I suoi allievi prediletti sono stati Pavoletti, Rafael. Per loro è pronta la prova TV. Così come per tutti quelli che sgomitano sul bus nell’ora di punta. Tempi duri per Fantozzi.
Insomma, una bella domenica ignorante, condita dalla perla finale: il gol di Zaccardo. Basta fare ironie. Stiamo parlando pur sempre di un campione del mondo. Vabbè, qualcuno mi ha comunque garbatamente fatto notare: “Ma parliamo dal 2006. Zio, sarebbe come dire che Lucia Bosè è sempre una gran topa perchè è stata Miss Italia ’47”. Purtroppo non ho saputo rispondere. Ah, intanto Lapo Elkann interviene da tergo su Tavecchio e Lotito:” Stanno rovinando il calcio. Abbiamo bisogno di gente che non abbia scheletri negli armadi”. Ovviamente è il caso di non aprire quella porta maledetta. Cioè, quella dell’armadio del rampollo di casa Agnelli. Intanto qualcuno dice che la Juve stia tornando dopo il quarto successo consecutivo. Chissenefrega! A me interessa solo della D’Amico che si “ferma” per la maternità.
Tempi cupi per l’Avellino. La squadra di Tesser incappa nella seconda sconfitta consecutiva. Michelone Pisani ha il dente avvelenato. “Mariano, io non ce la faccio. Ho deciso di staccarmi dall’Avellino. Non voglio più sentirne parlare. Almeno per questa settimana”. “Ma dai, Michelone, non fare così. Sono scherzi Del Prete. E poi dopo gli attentati dobbiamo preoccuparci di altro. Per esempio, io indosserò una maglia con la scritta Je suis Pari…gini”. Ovviamente mi ha staccato il telefono in faccia. Ma stavolta me la sono cercata.
Mariano Messinese
Twitter:@MarianoWeltgeis


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