Views: 1
Come l’anno scorso: il Perugia espugna il Partenio in rimonta. Finisce 2-1 per gli ospiti che replicano alla rete di Gavazzi nel primo tempo, con Di Carmine e Parigini nella ripresa. Avellino più che discreto nella prima frazione, imbarazzante nel secondo tempo. Le assenze in difesa non bastano a giustificare l’atteggiamento molle della squadra di Tesser nei secondi 45′. Chissà cosa avrà detto Bisoli ai suoi nell’intervallo. La sua squadra è sembrata infatti completamente trasformata. Proprio come i biancoverdi. Purtroppo però in negativo.
Tesser è in piena emergenza in difesa. Mancano LIgi, Biraschi e Rea. Spazio quindi a Jidayi nell’inedito ruolo di centrale di difesa. In avanti il tandem Mokulu- Trotta. Alle loro spalle Insigne Jr. Anche Bisoli ha qualche problema di formazione: mancano Ardemagni e Rizzo.
PERLA DI GAVAZZI – Dopo una breve fase di studio è l’Avellino a prendere in mano le redini del gioco. All’ 8′ Trotta vince un rimpallo fortunoso, la palla carambola dalle parti di Mokulu che non inquadra. L’Avellino continua a fare la partita, mentre il Perugia preferisce attendere per ripartire in contropiede. Al 20′ primi segnali di risveglio degli ospiti: Taddei inventa per Del Prete. L’esterno riceve in area e incrocia col destro. La sfera termina a lato di poco. Un minuto prova Spinazzola da fuori, ma Frattali blocca. L’Avellino rifiata per qualche minuto, poi alla mezz’ora riprende a macinare gioco: Mokulu affonda sulla sinistra, supera Volta e scarica al centro per Trotta. Il centravanti controlla e calcia dall’altezza del dischetto: sinistro murato dalla difesa ospite. Sale in cattedra Insigne, il fantasista scarica per Mokulu dopo un’azione personale. Rosati devia in corner la conclusione del congolese. E’ il preludio al vantaggio biancoverde che arriva sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente: Gavazzi riprende una respinta corta di Belmonte dal linite e calcia al volo con il destro. La sfera s’infila sotto la traversa, niente da fare per Rosati. Un gioiello. I tifosi irpini esultano e si spellano le mani per applaudire la prodezza di Gavazzi. In chiusura di tempo, dopo il primo cambio forzato per Tesser (Bastien per D’Angelo), la reazione del Perugia: Parigini guadagna il fondo e mette al centro per Di Carmine che non inquadra lo specchio da posizione favorevole.
RIMONTA- Il Perugia entra in campo con ben altro piglio. Tre giri di lancette e Di Carmine pareggia i conti: azione insistita di Della Rocca sulla sinistra, cross per Del Prete che appoggia per il centravanti biancorosso che beffa Frattali. Il pareggio galvanizza gli ospiti, un minuto dopo spunto di Parigini. Frattali blocca a terra. Ci prova anche Spinazzola dalla lunga distanza, pallone in curva. L’Avellino è alle corde. Il Perugia intuisce che l’ago della bilancia pende tutto dalla sua parte e pianta le tende nella metà campo irpina. Spinazzola sfonda a sinistra ma non trova nessuno pronto all’appuntamento. Tesser prova a bloccare la corsia sinistra inserendo Giron al posto di Roberto Insigne. Ma piove sul bagnato. Dopo un paio di minuti anche Mokulu alza bandiera bianca. Dentro Tavano. A mezz’ora dalla fine il tecnico biancoverde ha esaurito i cambi. Passano 5′ e arriva la doccia gelata: triangolazione Fabinho- Di Carmine, la conclusione sporca dell’attaccante diventa un assist per Parigini che ringrazia e porta in vantaggio i suoi. L’Avellino si butta in avanti, Tavano calcia in porta ma trova solo i guantoni di Rosati. Trotta prova a svegliare i suoi con un’azione personale conclusa con un destro violento. La potenza c’è, la precisione no. Il Perugia replica un minuto dopo con Zebli, palla di poco sul fondo. Gli ospiti soffrono poco: sono padroni del campo e delle fasce. E quando ripartono pungono sempre. Zebli e Fabinho sono una spina nel fianco per tutto il secondo tempo. All’89’ l’ultima occasione per i padroni di casa. Trotta si fa spazio in area e calcia da posizione defilata, Rosati oppone il piedone e salva i suoi da un immeritato pareggi. Il Perugia prova allora a chiuderla. Parigini e Lanzafame partono in campo aperto, conclusione di Parigini che spacca la traversa. Poi più nulla. Il Perugia vince con pieno merito e conferma i progressi visti nella gara contro il Brescia. Per Tesser un altro passo indietro dopo la trasferta di Pescara.
Mariano Messinese
Twitter: @MarianoWeltgeis

Lascia un commento