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Un quarto di secolo è passato da quel 19 Novembre 1990 quando un titano di oltre due metri faceva capolino sulla rampa di ingresso e si presentava al mondo come The Undertaker. Da quel giorno la storia del business è cambiata e quella mistica creatura è diventata il fenomeno che noi tutti oggi conosciamo: l’unico e solo Undertaker!
Un PPV che si sarebbe venduto da solo a queste premesse, visto la caratura del personaggio e la notorietà che riveste nel mondo, anche fuori ai canoni dello sport-spettacolo che è il professional wrestling. Chiunque si chieda di fare un nome appartenente a questa disciplina il nome è che rimane costante, ben oltre le differenze tra le varie generazioni, è quello di Taker.
Questo PPV, però, sarà ricordato anche come l’evento in cui le carte sono state mischiate, colpa del terribile infortunio al ginocchio del l’ormai ex-campione WWE Seth Rollins. La prognosi dice tra i 6 ed i 9 mesi. Randy Orton è fuori per un grave infortunio alla spalla, John Cena è impegnato con le riprese di un reality per la FOX e grandi nomi del passato non sono spendibili. Ecco, quindi, che la federazione ha deciso di rimettersi in gioco (come non succedeva da troppo, a dir la verità) ed ha indetto un torneo per la riassegnazione immediata della vacante cintura mondiale.
Tanti contendenti, qualche sorpresa, alcune riconferme ed attorno tanta carne al fuoco, ecco a voi la preview dell’edizione di quest’anno delle Survivor Series!

ONE FALL MATCH: TYLER BREEZE vs DOLPH ZIGGLER
Debutto in uno special event per il belloccio amante delle selfie in questo PPV storico, nel quale, nel corso degli anni, si sono visti debutti importanti, come quello dello stesso Taker ed altri che hanno fatto rimpiangere i fan che guardavano da casa, come quello del Gobbledy Gooker. Trattasi di una di quelle classiche gimmick stra-stereotipate che tanto piacciono a Vince e soci, questa può essere una fortuna per il giovane talento che può trovare in questa sua unicità un modus operandi capace di distinguerlo in positivo nelle fila delle superstar di questa generazione. Ovviamente si dovrà stare attenti agli eccessi e parlando di eccessi proprio Dolph Ziggler sarà il suo primo avversario. Per il nativo di Cleveland si tratta ormai di una delle ultime primavere all’interno dei programmi WWE, come da lui stesso affermato in settimana. Troppe occasione fallite al momento opportuno lo hanno relegato al ruolo di eterno incompiuto nonostante abbia tutte le carte in regola per essere ai vertici. Il match è un’incognita in quanto può regalare sorprese in positivo ma presta il fianco anche a tanti errori dovuti al parco mosse dei lottatori. Di solito Dolph si esalata con i grandi e vederlo nel ruolo di ring general mi fa strano. Confido in un buon opener con vittoria del debuttante, dopo la magra figura rimediata a SmackDown lo scorso giovedì.
WWE DIVAS CHAMPIONSHIP: CHARLOTTE vs PAIGE
Afferrate il dizionario, sfogliate le pagine e cercate la parola “trash” perchè questa rivalità ne è l’esatta riproposizione. A livello di nomi la federazione fa scendere in campo rispettivamente la seconda e la terza migliore lottatrice di cui possiede ma il modo in cui si è giunti è molto controverso. Un turn quello di Paige logico e sensato ma che è stato portato avanti in modo incoerente in certi tratti. Rivalità molto noiosa e che sarebbe arrivata nel più totale anonimato a questo evento se non fosse stato per i fatti dello scorso lunedì quando si è deciso di profanare la memoria del fratello di Charlotte. Ennesima prova della mancanza di stile e classe della federazione che si serve di questo mezzuccio per mandare over una sfidante che troppi mesi di anonimato avevano privato della voglia di lottare. Il match ha buone possibilità di risultare una buona contesa con due lottatrici che sanno il fatto loro e che non difettano di un patrimonio genetico fatto e costruito per questo business. vedo favorita la campionessa, tuttavia non escludendo un cambio di titolo per dare linfa ad una categoria stagnante.
TAG TEAM MATCH: BROTHERS OF DESTRUCTION vs WYATT FAMILY
I fratelli della distruzione, due delle icone simbolo della compagnia di Stamford torneranno a calcare insieme un ring della WWE dopo ben sei anni dalla loro ultima uscita in scena fianco a fianco, quella volta per affrontare nel Novembre del 2009 i Jerishow, questa volta la famiglia Wyatt, dopo che già a RAW hanno dato prova di poterla distruggere per intero. Bray e soci arrivano male a questo match. Ad Hell in A Cell la buona prova offerta dal guru della palude non ha offuscato la netta sconfitta subita per mano di Reigns e quello contro cui sta spingendo la propria nave quest’oggi sembra un iceberg che non può essere superato. Un match messo in piedi per via dell’anniversario del debutto del becchino, pochi fronzoli. Gran parte del match sarà combattuta da Kane e Taker assesterà i colpi decisivi, in stile Rock-Cena dell’edizione 2011 dell’omonimo PPV. WYatt family distrutta e tutti felici, sperando che Strowman non venga protetto come non merita ma che venga annichilito dalla furia dei due fratellastri.
WWE WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP TITLE TOURNAMENT – SEMI-FINAL MATCH: KEVIN OWENS vs DEAN AMBROSE
A livello lottato questa sarà sicuramente il match più bello dell’intera card, con il Lunatic Fringe nettamente favorito su mr. KO. Il match è stato provato e riprovato durante il tour europeo e ha deliziato i palati gli occhi di coloro che erano presenti a Roma e Bologna. Per il canadese si tratta della possibilità più concreta fin’ora ottenuta di tentare l’assalto all’alloro massimo. Sarebbe un eccellente campione heel che cozzerebbe con l’immagine che l’Authority sta cercando è vero, ma che rispecchierebbe in tutto e per tutto la gimmick da mercenario che interpreta. Di fronte c’è il beniamino delle folle, colui che viene tifato per le proprie abilità e non per imposizione dei piani alti. Andato vicinissimo al titolo nei mesi precedenti a Summerslam ritorna un pò a caso nel giro che conta complice l’infortunio del campione legittimo. Se merita il titolo? Sì, assolutamente, in un momento, tra l’altro, in cui i face scarseggiano chi per infortunio chi per motivi diversi. Match carico di attese e favorito per l’occasione Ambrose.
WWE WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP TITLE TOURNAMENT – SEMI-FINAL MATCH: ROMAN REIGNS vs ALBERTO DEL RIO
Super-favorito del torneo e quindi anche di questo match è il mastino della giustizia Roman Reigns. Era il number one contender prima dell’infortunio di Rollins, era nel main event di Wrestlemania , era ad un passo dal vincere il Money In The Bank e sempre qualcuno o qualcosa a sbarrargli la strada. In storyline sono stati gli avversari, fuori dalle scene è stato il pubblico che lo ha rigettato più e più volte, frutto di un disastroso lavoro e di un’imposizione tanto forzata quanto malsana Non era pronto a fine Marzo e non lo è oggi, pur essendo quello più pronto tra i partecipanti e fa strano dirlo ma è così. Contro vi è il rientrante Alberto Del Rio fresco di vittoria del titolo degli Stati Uniti ai danni di John Cena. E’ stat la sorpresa inaspettata dello scorso PPV, che è riuscita a strappare (in un modo molto anticlimatico) l’alloro al leader della Cenation. Sia per questo peso che si porta addosso, sia per il non essere l’uomo che la WWE cerca come volto, prevedo una sconfitta netta contro il samoano. A livello d’aspetto e di gimmick Del Rio è il prototipo ideale, tuttavia non credo che ai piani alti abbiano voglia di puntare su un cavallo buono nel 2011 e che oggi , dopo meno di un mese dal ritorno ha già stancato i più. Vittoria quindi a Reigns.
WWE WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP TITLE TOURNAMENT – FINAL MATCH
Imposto il pronostico in base a chi penso arrivi in finale ma penso che le strade percorribili siano due ed abbiano un unico comun denominatore: il turn di uno dei due ai danni dell’altro. Reigns ed Ambrose hanno troppo rimarcato dil fatto di essere fratelli e, se la WWE ha insegnato qualcosa nel passato, questo è sempre stato preludio di passaggio tra le fila dei cattivi di uno dei beniamini. Entrambi gioverebbero da questo cambio di allineamento, tuttavia non posso che dire che questa rivoluzione serva di più al personaggio di Reigns che quello del buon Dean. La folla odia questo Roman Reigns sempre buono e sempre dalla parte del giusto tanto quanto odia John Cena e quello che è diventato. Umanizzare il samoano è l’unica via verso la costruzione di un grande campione del futuro e bisogna farlo ora che si è ancora in tempo. Per la vittoria finale vedo entrambi i contendenti favoriti in egual misura. Lancio la moneta e vedo cosa esce: dice Roman, io incrocio le dita e spero che sia Dean. Che lo spettacolo abbia inizio!

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