16 Maggio 2026
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Preview – WWE Hell In A Cell 2015

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Con l’avvento dell’inverno le strade si lastricano di ghiaccio e vengono invase dal freddo, è il momento in cui tutti afferriamo sciarpa e cappello e cerchiamo un posto comodo di fronte al caminetto. C’è un posto, però, dove fa sempre caldo e le fiamme ardono più che mai… benvenuti ad Hell In A Cell!

Quattro pareti di solido acciaio, che torreggiano per sei metri d’altezza, struttura demoniaca all’interno della quale due uomini si confronteranno fino all’ultima goccia di sudore e sangue nell’attesa che solo uno trionfi.

Fatte queste premesse ci si potrebbe aspettare un evento da guardare assolutamente e che nessun fan di pro-wrestling dovrebbe perdersi, purtroppo, però, la realtà dei fatti è ben diversa e vede nel cammino di avvicinamento a questa domenica tanti intoppi durante il percorso.

Sono Carlo Cimmino e questa è la Preview di WWE Hell In A Cell 2015!

KICK OFF PRE-SHOW
6-MAN TAG TEAM MATCH: DOLPH ZIGGLER, NEVILLE & CESARO vs KING BARRETT, SHEAMUS & RUSEV

In origine il match del pre-show previsto per questo evento avrebbe dovuto vedere confrontarsi la coppia formata da Dean Ambrose e Randy Orton opposta ai tirapiedi della Wyatt Family, ovvero Luke Harper e Braun Stowman. Il match non sarebbe stato la fiera della tecnica ma avrebbe goduto di una costruzione alle spalle quanto meno decente. Tuttavia i piani sono cambiati all’ultimo, vuoi per l’infortunio della Vipera, vuoi l’allontanamento di Harper per motivi personali dalle scene, il match è stato cancellato, evitando, saggiamente, di sacrificare Ambrose alle fauci della pecora nera. Il match che ne ha preso il posto non ha alcuna costruzione e vede sei personaggi in cerca d’autore, lasciati alla deriva dai writers dopo storyline a breve termine e mal gestite, sopratutto nel finale. Fortuna vuole che si tratti di un “match bonus” fruibile gratuitamente su YouTube. Vetrina discreta per lottatori che meriterebbero molto di più, ma, si sa, a Stamford fino a Gennaio tirano i remi in barca.

Vittoria che andrà con tutta probabilità al team face e pace all’anima di quelli che vorrebbero vedere Sheamus consolidare il ruolo di Mr. Money in the Bank. Prevedo un finale classico, con gli heel che abbandonano il ring e lasciano solo il povero Rusev, il quale dopo la conclusione della terribile storyline con Summer Rae starà pagando lo scotto di essere uscito su TMZ.

WWE INTERCONTINENTAL CHAMPIONSHIP: KEVIN OWENS vs RYBACK

PPV che verrà aperto, con ogni probabilità, da questo incontro che vedrà Ryback prendersi al tanto attesa rivincita dopo settimane di tira e molla con il campione. Campione che sembra aver interrotto la maledizione del titolo intercontinentale, riuscendo ad essere addirittura in serie positiva. Il regno come campione NXT e come sfidante al titolo U.S. erano stati momenti di eccellenza, interrotti dal mandare il canadese con il Big Guy. Scelta sbagliata ed insensata. Owens ha bisogno di un face tifato per sfoderare la propria classe come heel e Ryback non è il migliore dei babyface. Match che non andrà oltre alla sufficienza con la riconferma del campione uscente e la speranza di un Cesaro o un nome più altisonante all’orizzonte.

WWE UNITED STATES CHAMPIONSHIP – OPEN CHALLENGE: JOHN CENA vs ???

Situazione diametralmente opposta per quanto riguarda l’altro campione di seconda fascia, ovvero John Cena. Un titolo, il suo, che gli è stato cucito addosso e che nessuno sembra potergli strappare. Dopo ben sette mesi di incontri di altissima caratura sembra arrivato il momento del capolinea. Sarebbe bello poter dire che qualcuno sta per meritarsi il passaggio di testimone dopo il grandissimo lavoro del bostoniano di questi lunghi mesi, ma la verità è che si è arrivati ad un punto di non ritorno. John sarà assente per motivi personali da lunedì prossimo fino a natale e ciò ci apre a due possibili scenari: 1)il titolo va via con Cena e non lo vediamo per almeno due mese; 2) Qualcuno vince la cintura questa domenica. Sarebbe scontato e logico che ad avverarsi fosse la seconda delle due ipotesi, magari con un ritorno di Bryan dopo il lungo stop, oppure con un debutto pesante da NXT, vedi Tyler Breeze, tuttavia la logica non è di casa in WWE e con tutta probabilità non si opterà per far sfigurare il volto della compagnia. Prevedo un bell’incontro (forse anche il più bello della serata), nella speranza che a trionfare sia la logica e non il timore di vendere qualche maglietta in meno. Cena non sarà per sempre sul ring e a Stamford lo devono cominciare a capire. Triple H dice sempre “The future is Now”, bene: dimostratelo oggi!

WWE DIVAS CHAMPIONSHIP: CHARLOTTE vs NIKKI BELLA

Quando anche la WWE capisce che la Divas più popolare è Sasha Banks piuttosto che una delle due contendente coinvolte nel giro titolato allora vuol dire che la si è combinata davvero grossa. La Divas Revolution è cominciata un lunedì sera ed è morta quello stesso lunedì sera. Portare le tre donne migliori di NXT nel Main Roster non era affatto una cattiva idea, stupido è stato metterle in un gioco di match a coppie insensato e infruttuoso. Charlotte è stata proposta unicamente come la figlia di Ric Flair, mentre Becky Linch è diventata una macchietta dietro l’ombra dell’attuale campionessa. Le Bellas sono rimaste al centro dei teleschermi e Paige ha subito un’involuzione mostruosa. Il team B.A.D. è cosa a parte in questa faida ed il fatto che Sasha riscuota successo per match combattuti in altri lidi con altra gente la dice lunga. Manca una direzione alla categoria femminile e questo match è vuoto di aspettativa, ricordando, con tutto il rispetto, un incontro di calcio tra Bologna e Carpi. Vincerà la campionessa a mani basse lasciando il solito dubbio: a quando Sasha nel giro titolato?

WWE TAG TEAM CHAMPIONSHIP: THE NEW DAY vs THE DUDLEY BOYZ

“Errare è umano, perseverare diabolico” così si può riassumere questa faida. Hai un team heel interessantissimo, che attira heat tutte le sere con idee stupide ma efficaci e gli metti contro il tag team più decorato di sempre. La formula è geniale ed il risultato riesce a rubare pure qualche complimento. Ti accomodi sugli allori e ti godi il frutto della tua creazione. La vedi andar bene e non cambi nulla. In linea teorica è un buon ragionamento, ma non nel wrestling dove la freschezza fa da padrone alle faide che ogni giorno vedono la luce. Questo sarà il terzo incontro titolato far le due coppie e difficilmente la gente manderà giù un terzo non-finale solo per allungare il broso. Se i Dudley devono vincere questo benedettissimo titolo fatelo adesso prima che sia troppo tardi e la gente lo rigetti. Nel corso delle puntate di RAW abbiamo visto le due coppie in tutte le salse quindi è naturale che l’opinione pubblica stia cominciando ad accusare la noia per due schieramenti che stanno facendo comunque un ottimo lavoro. Prevedo un match dal ritmo elevato, con il solito controllo centrale degli heel e vittoria dei face in rimonta.Si tratterebbe dell’alloro che manca al lunghissimo e sconfinato palmares dei fratelli di Dudleyville, mentre per il New Day di una boccata di aria fresca ed inversione dei ruoli. Mi aspetto molto, a so che sono in grado di regalarcelo.

HELL IN A CELL MATCH: ROMAN REIGNS vs BRAY WYATT

I due atleti più noiosi della WWE si scontrano nel match meno adatto alle loro caratteristica (ne esiste uno in verità?). Faida che ha stancato dal giorno uno, nella quale è mancata la credibilità oltre che all’abilità recitativa del samoano. L’unica speranza è che sia lenta ed indolore, ma è, appunto, una speranza. Ai piani alti sono sempre più convinti nel puntare su Reigns e questo match è il segnale che nessuno vorrebbe ricevere. Dall’altra parte c’è un Wyatt che vincendo non otterrebbe nulla se non la continuazione di questo peso morto di faida che va avanti da Giugno. Il vincitore del match? La noia.

WWE WORLD HEAVYWEIGHT CHAMPIONSHIP – IF DEMON KANE LOSES, CORPORATE KANE IS FIRED: SETH ROLLINS  vs DEMON KANE

Ennesimo banco di prova per il campione, questa volta contro Kane. Quì ci sarà al 100% un finale sporco, riprova del fatto che non sono nel main event  (e vorrei ben vedere). Quando uno domina negli show settimanali è sintomo che perderà barbinamente nel PPV a venire e la storia pregressa del Big Red Monster ne è piena di questi esempi. Vincerà per squalifica con conseguente rematch e posto di lavoro mantenuto come direttore delle operazioni. Sul piano lottato credo che assisteremmo ad un buon match, quindi, almeno quì, non ci sarà il pericolo di addormentarsi.

HELL IN A CELL MATCH: BROCK LESNAR vs THE UNDERTAKER

Chiuderà lo show il match dal quale l’evento prende il nome. Un match annunciato durante la messa in onda di Night Of Champion e promosso in maniera molto blanda. Solo lunedì scorso i due contendenti sono stati faccia a faccia, trascurandosi nelle settimane precedenti e lasciando che fossero i recap di incontri passati a parlare per loro. Sarà questo l’ultimo capito lo della faida, anticipato di sei mesi rispetto ai piani originali. Entrambi scompariranno subito dopo l’evento per tornare durante la Road to Wrestlemania, cosa che mi fa supporre in un finale pulito ma pieno di polemiche sul vincitore. La stipulazione servirà a coprire i momenti di selling del non più giovane Undertaker alla soglia, ormai, del ritiro. Spero e mi auguro nella vittoria della bestia ancora una volta. Poche persone hanno dominato nel modo in cui ha fatto lui nel corso degli anni e chiudere, vincendo, la faida con il Phoenom sarebbe l’ennesima riprova della grandezza di Lesnar. Da una parte l’uomo più decorato della storia del combattimento, dall’altra l’unico vero fenomeno della WWE. Sarà uno spettacolo e patiremo noi per loro e con loro il dolore delle schiene contro l’acciaio della cella. The end is near. Il Go to Hell tou è all’ultima tappa. Signore e signori, Brock Lesnar vs The Undertaker: The final Chapter!

Dopo un mese circa (condito dallo speciale del Graden ed il fantastico NXT Respect) noiosissime puntate di RAW e Smackdown, quali hanno visto precipitare gli ascolti in modo costante. La WWE torna a proporci uno Special Event/PPV senza aver fatto alcuno sforzo e, francamente, non consiglierei mai di spendere 15 € per vedere l’evento su SKY. Attenzione, non do colpe alla piattaforma di Murdoch, quanto piuttosto alla pochezza dell’evento (main event escluso). Se davvero vi interessa sapere che fine faranno Taker e Lesnar allora il mio consiglio è quello di farvi un abbonamento al WWE Network per 10 €, i quali saranno ricambiati con tantissimi contenuti in più all’evento in questione ed un prodotto offerto che vale davvero quel prezzo. Da quando si è deciso di abbandonar il mercato dei PPV , purtroppo, la WWE ha cominciato a  trascurare molto la costruzione dei propri eventi di punta (i PPV appunto) e questo ha portato ad un lento distaccarsi dei fan. Speriamo in un cambio di tendenza, ma di quì alla Rumble, è ormai pessimo vizio lasciarsi andare.

L’appuntamento è perciò ad una prossima preview sperando che, nel frattempo, il lavori di costruzione di Survivor Series sia migliore.

Alla prossima.

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