16 Maggio 2026
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Salernitana, Strakosha o Terracciano ?

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In primis giunse Strakosha in compagnia di Liverani. Poi il romagnolo dopo poco più di un mese di granata, saluta tutti e diventa uno dei tanti ex che ora svernano all’ombra dell’Etna. Proprio dalla città del famoso vulcano, giunge in granata Terracciano, un portiere che non ha bisogno di presentazioni. Un elemento esperto della categoria, a differenza del giovane under 21 dell’Albania, che nelle prime due gare, errore derby a parte, ha reagito benissimo e non ha fatto malaccio. Vero che il campionato di B è lungo, stressante e snervante, ma all’orizzonte, si presente un dualismo tra i pali, fenomeno già noto in casa granata. Spesso la storia -più o meno recente – della Salernitana è stata caratterizzata dalla presenza di due “numeri uno”. Almeno sulla carta. Stagione 2002/03, Zeman sulla panchina granata. E primo dualismo, prima concorrenza tra i pali. Primi problemi, in sintesi. Poichè le gerarchie, soprattutto tra i pali, è importante chiarirle per non incorrere in eventuali -e pericolose- concorrenze. Zeman, che aveva a lungo ed invano inseguito Sicignano, li definì due numeri dodici: Botticella “contro” Marruocco, 13 presenze per quest’ultimo e maglia da titolare finita poi sulle spalle di Botticella, che ha saputo conservarla anche nella stagione seguente. Ad insidiargli la leadership tra i pali ci pensò Alfonso De Lucia, arrivato con l’etichetta di erede di Gigi Buffon. Ma senza successo. Qualche prova incolore per lui e poi l’addio, inevitabile. Anche se la carriera dell’ex estremo difensore del Livorno è stata rispettabilissima. Quello del dualismo, invece, è problema già affrontato (e ovviato) dalla gestione Lotito-Mezzaroma: nel 2011 il Salerno Calcio presentava in rosa Sestito e Iannarilli. Poche apparizioni per il primo e concorrenza che non sempre regaló sicurezza a Iannarilli. Anche negli anni successivi, quando il vis a vis fu con Berardi che comunque non riuscì ad avere la meglio. Poi l’arrivo di Gori ha spazzato via ogni dubbio: per una stagione e mezza la porta granata ha avuto tregua. Ora Strakosha e Terracciano, il cui contratto è stato depositato pochi giorni fa in lega. Il primo in vantaggio, secondo che resta “sul pezzo”, pronto a farsi trovare pronto all’occorrenza. Gerarchie che a breve dovranno essere chiarite. Per la felicità, e soprattutto la tranquillità, di tutti. Perché chi difende i pali, deve essere tranquillo e con la mente sgombera per dare il meglio di se.
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