16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Uragano nerostellato sul Forio: la Frattese è già in forma campionato

Views: 2

Tutto facile allo Ianniello per la Frattese, che polverizza il Real Forio (5-0) ribaltando il 2-3 dell’andata nel primo turno di Coppa Italia Dilettanti. Avversario dei nerostellati agli ottavi sara il Casoria, uscito vincitore dal doppio scontro col Barano

Gara mai in discussione, che la squadra di Andrea Ciaramella ha praticamente archiviato nel primo tempo con un tris mortifero e una performance su livelli altissimi da un punto di vista sia tecnico sia di intensità fisica. Troppo evidente il gap tra le due formazioni e impossibile per gli isolani pensare di preservare un equilibrio destinato a spezzarsi.

FORMAZIONI – Nei nerostellati, Ciaramella testa il 4-3-3: fuori Monaco di Monaco per infortunio, tocca ad Aracri e a Ciccone sorreggere in avanti la forza esplosiva di Grezio. Capitan Costanzo guida la mediana con Seck e Catavere ai lati mentre in porta la novità è data dall’utilizzo dal primo minuto del 2001 Tommaso Martellone, numero uno marcianisano, ex Under 17 transitato anche per il vivaio di Napoli e Casertana. Posillipo non è al meglio e al centro della difesa lo sostituisce un altro 2001, Ivan Oliva, il quale va a fare coppia con Capogrosso lasciando Sparano e Balzano sulle corsie esterne. Speculare il modulo del trainer biancoverde Isidoro Di Meglio, con capitan Savio che comanda il tridente d’attacco e l’esperto Trofa che, a centrocampo, assiste il regista Christian Piccirillo.

PRIMO TEMPO – Il match offre il meglio di sè soprattutto nel primo tempo, fase in cui i nerostellati producono il massimo sforzo e mettono in cassaforte la qualificazione. La Frattese cala tre gol di pregevole fattura, ma ne manca almeno altrettanti di un soffio, quasi a ribadire uno strapotere assoluto, incontrollabile. Lo spessore della manovra si fonde con una rapacità impressionante nei break che vedono i nerostellati trovarsi sistematicamente in superiorità numerica negli ultimi 30 metri, con Aracri e Ciccone pronti ad allargarsi in ampiezza per favorire gli assist di Grezio. L’attaccante partenopeo padroneggia l’area come quando confeziona in girata la rete del vantaggio al 13′ (uscita maldestra di D’Errico che lascia la porta sguarnita), ma sa anche essere uomo squadra. E ciò avviene in occasione dell’assistenza raffinata che mette Aracri a tu per tu col portiere isolano, che gli para la conclusione ravvicinata. L’ex Nocerina è il meno brillante del tridente, tanto da fallire un altro gol a D’Errico battuto, ma poi si riscatta servendo a Ciccone (34′) il cross basso del 2-0. Un gioco da ragazzi per l’ala destra classe ’94 metterla dentro. Aziona partita anche qui da Grezio, abile nel guadagnarsi una rimessa laterale ed a servire celermente Aracri. Lo stesso Grezio è troppo egoista quando, tre contro uno, non allarga a sinistra per l’accorrente Aracri preferendo concludere centralmente dai 15 metri (D’Errico è attento). E’ il 38′ quando Iacono ferma col braccio un traversone di Balzano e il rigore concesso dallo stabiese Liotta è trasformato da Grezio. Doppietta per l’ex Giugliano. E il Forio? Una sola vera chance, peraltro sullo 0-1, poi il nulla: gustoso lo slalom in area di William Fiorentino, sinistro velenoso fuori di poco. Quindi una punizione di Sannino telefonata per Martellone. Troppo scossi gli isolani per provare ad opporsi.

SECONDO TEMPO – Si abbassano i ritmi e cala anche la forza magnetica della Frattese. Ciaramella ne approfitta per avvicendare uomini e distribuire compiti nuovi pur all’interno di un disegno tattico coerente. Gervasio Costanzo entra per Aracri e va a posizionarsi in mediana, facendo scalare Catavere in avanti. Contemporaneamente, il 2001 Emanuele Capasso rileva Ciccone e va ad occupare la corsia sinistra. Catavere resta a destra finché non entrerà Allegretta, mentre Pappagoda prende il posto di Costanzo a centrocampo e Posillipo fa rifiatare Oliva. Soluzioni diverse per una rosa che consente esperimenti con ottime possibilità di successo. Il 4-3-3 è un must, un vestito che tutti devono saper indossare. Fa festa Capogrosso (27′) incornando un angolo calciato alla perfezione da Claudio Costanzo (che poco dopo si congederà), chiude Emanuele Capasso (33′) con una staffilata da fuori area e per il golden boy nerostellato è una soddisfazione meritata che va celebrata sotto la tribuna, a torso nudo, godendosi un piccolo momento di gloria e raccogliendo l’abbraccio di 400 tifosi in delirio. Poco prima che la Frattese stendesse la sua manita, Iacono si era fatto buttare fuori per un intervento da tergo su Grezio. Un fallo di frustrazione, a coronamento di un pomeriggio disastroso per gli isolani.


VITTORIA PER UN TIFOSO SPECIALE – Una qualificazione da dedicare ad un tifoso che non c’è più, scomparso la scorsa settimana. Luigi Ciocia, 57 anni, podista per passione con un cuore nerostellato a prova di bomba. I soci del Club Rione Ianniello lo hanno voluto ricordare prima del match con uno striscione. Come uno di loro, come un’altra Stella che andrà a decorare il cielo di Frattamaggiore.

INTERVISTA A CIARAMELLA – “Abbiamo fatto un’ottima gara – l’analisi del trainer nerostellato ai microfoni di FootballWeb -. Eravamo rimasti segnati dalla brutta prestazione di Forio, ma sapevamo che era stato solo un incidente di percorso. Abbiamo dimostrato ampiamente la nostra forza, confermando attenzione mentale e applicazione tattica. Una bella vittoria che ci dà autostima”. Versatilità di gruppo: “Posso contare su una rosa ampia e competitiva che mi permette di ruotare tutti: anche chi subentra può darci una grossa mano e cambiare le sorti della gara, come dimostrato. Sono molto contento sia del gruppo che ho, sia dello spessore umano di questi ragazzi. Tutti si allenano con impegno e vivono con entusiasmo quotidiano questa avventura. L’alternativa a Costanzo? E’ un giocatore insostituibile perché ha qualità che non hanno altri. E’ un lusso per questa categoria. Quando non ci sarà lui, potremmo anche cambiare pelle, sperimentando un modulo diverso. Come? Impiegando due mediani e lasciando Aracri sulla trequarti. Achille è stato preso anche per la sua duttilità perché può ricoprire vari ruoli. Questa rosa mi consente di provare tante soluzioni. Aracri ha patito un po’ la preparazione ed ha avuto qualche problemino: non si è allenato con continuità e non è stato brillante come di solito è. Ma ha qualità da vendere. Anche Posillipo ha avuto qualche acciacco ma contiamo di recuperarlo al più presto perché ci dà delle garanzie importanti e per noi è fondamentale nell’assetto difensivo. Voglio comunque complimentarmi con Oliva per la sua prestazione: in campo sembrava già un veterano. Per quanto riguarda Monaco di Monaco, ha avuto un problema ai gemelli, ma spero di poterlo riavere fra un paio di settimane. E’ un elemento che potrà sia rimpiazzare Grezio, all’occorrenza, sia fungergli da spalla: lo aspettiamo perché anche lui per noi è importantissimo”. Obiettivi: “Speriamo di regalare soddisfazioni a questa società che ci ha messo in condizioni di disputare un campionato importante, da protagonisti. Sarà un torneo avvincente, che vede ai nastri di partenza 7-8 squadre in grado di vincere. Anche Afro-Napoli e Albanova potranno dire la loro, oltre alle big dell’anno scorso. E’ una D2 anche per il blasone di alcune piazze. Noi faremo la nostra parte, onorando la maglia che indossiamo. Lo dobbiamo anche al nostro pubblico che in questa partita è stato molto vicino alla squadra”.

About Stefano Sica 913 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di Footballweb

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.