16 Maggio 2026
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West Ham Call…eri

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Ci sono alcuni eventi che per alcuni contano più di tante altre cose, alcune soddisfazioni che valgono più di altre. I risultati sul campo nel mondo del calcio sono nettamente la cosa più importante ma c’è molto altro, come contorno, di importanza considerevole. Scippare un giocatore ad un’altra squadra, ad esempio, e quindi spuntarla nella corsa ad un talento contro squadre anche più blasonate resta una di quelle sensazioni positive di cui un tifoso/appassionato si nutre. Quando ho scoperto che Jonathan Calleri sarebbe diventato il nuovo centravanti titolare, in cuor mio, c’è stata questo tipo di sensazione. A Calleri erano interessate Inter, Tottenham e Chelsea, squadre con ben altro blasone e possibilità del West Ham. Riuscire a prenderlo è stato un vero e proprio smacco, oltre che in prospettiva un colpo che potrà essere di enorme portata. Subito dopo, però, alle emozioni di vittoria, sono susseguite le analisi di tipo tecnico. Il West Ham cercava un attaccante, da tempo, per completare il pacchetto offensivo orfano di Sakho, venduto al WBA per 20 milioni, e per festeggiare il ritorno in Europa. In questa sessione tanti nomi di attaccanti sono stati dati per vicini agli Hammers, da Lacazette a Bacca passando per Mario Gomez (che potrebbe arrivare comunque). Tutti incarnavano un concetto di fondo: punta centrale di elevata abilità e spiccato senso del goal. L’idea era di piazzare in area di rigore uno che la buttasse dentro, spesso. Calleri può essere questo? Probabilmente si. Calleri può essere questo subito, adesso? Probabilmente ni, o più verosimilmente no. Il West Ham è atteso dal preliminare di ritorno di Europa League oltre che ad un campionato che si annuncia combattutissimo con la venuta di tecnici come Mourinho, Guardiola e Conte che porteranno alla rinascita di squadre come United e Chelsea che nell’ultima sciagurata stagione hanno reso possibile il piazzamento Europeo del West Ham (oltre che la favola Leicester). In quest’ottica magari sarebbe servito un uomo già pronto, già formato, senza scommesse di nessun tipo. Uno “ready to use”, sin dalle prima battute. Invece Calleri sarà impegnato all’Olimpiade per tutto Agosto e avrà bisogno di un fisiologico tempo di adattamento non solo ad un calcio europeo sicuramente diverso da quello argentino ma anche ai ritmi elevatissimi del campionato più bello e faticoso del mondo. Calleri dalla sua ha una tecnica di base davvero di qualità ed un killer instict che fanno ben sperare. Che le speranze si traducano in certezze, poi, se lo augurano tutti i sostenitori del West Ham. A Calleri l’ardua sentenza. Intanto i tifosi possono godersi il suo acquisto con scippo ai grandi club, simbolo delle rinnovate ambizioni dello storico club inglese.

Calcio internazionale 02

 

Fabrizio Pariota

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