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Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata
Tra il 1972 e il 1973, la scomparsa di Danny Whitten (membro dei Crazy Horse), prima, e dell’amico Bruce Berry, dopo, stravolge completamente la vita del cantautore canadese Neil Young. Young non sarà mai più lo stesso, tanto meno la sua musica. Nei due anni successivi la morte di Berry, nascono tre album da brividi (Time fades away, On the beach e Tonight’s the night), che prenderanno simbolicamente il nome di “trilogia del dolore”. La collera e il dolore si mescolano. La voce calda e umana di Harvest ha lasciato posto ad un pianto rabbioso, che fa rabbrividire ed emozionare allo stesso tempo, come nella spettacolare Mellow my mind. La morte, la profonda tragedia, ha dato vita ha qualcosa di completamente nuovo; nasce la musica grunge.
Il parallelo è forte. La morte di Davide Astori, ha certamente segnato la vita, sportiva e non solo, della Fiorentina tutta; dalla proprietà ai dirigenti, per non parlare di Mister Pioli e dei suoi ragazzi. Ma, come lo stesso Pioli ha sottolineato più volte in conferenza stampa, la perdita dell’amico, compagno e capitano, ha unito maggiormente questi ragazzi, li ha resi più “uomini” (per citare lo stesso Pioli). La tragedia comune ha rafforzato maggiormente il legame tra loro, portandoli a perseguire un unico obiettivo: onorare la memoria del proprio capitano. La vittoria di oggi contro il Torino (2 a 1, reti di Veretout e Thereau per i viola, Belotti per il Toro) l’ha dimostrato, soprattutto per l’atteggiamento messo in campo dalla squadra.
La Fiorentina lotta realmente per qualcosa che vale molto di più di un trofeo, di un posto in Europa, etc. Lotta per un amico, per un combattente, per qualcuno che aveva abbracciato i colori viola dal primo instante che aveva messo i suoi piedi a via Fanti, 4. Lotta per colui che, con il mare in tempesta, non solo aveva deciso di restare sulla nave, ma ne aveva addirittura preso il comando, mentre altri se ne allontanavano con le loro piccole scialuppe. È nato qualcosa in questa Fiorentina, per ora non ancora definibile. Un qualcosa dove il dolore la rabbia si mescolano quasi a fondersi; un pianto rabbioso estremamente emozionante.
Stay Rock and Forza Viola
DA13

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