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Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata
Non me ne vogliano i sostenitori del rock nostrano, ma in un’ipotetica competizione che metta al confronto ciò che si è prodotto in Italia con quello che si è prodotto in paesi come l’Inghilterra e gli Stati Uniti nel campo della musica Rock, il nostro paese ne uscirebbe alquanto malconcio. A parte qualche gruppo di buon livello (cito i CCCP, anche se gruppo molto più legato al punk, gli AREA, i primi Litfiba, o gruppi più moderni come i Marlene Kuntz o Giorgio Canali), la parte restante si avvicina solo lontanamente al livello qualitativo raggiunto dagli innumerevoli gruppi che sono usciti da un paese come l’Inghilterra, dagli anni 70 ai giorni nostri. Per farla breve, l’Italia entra nella storia del rock con poco o nulla. Un po’ come la Fiorentina nella storia di questo campionato. Oltre qualche breve acuto (la vittoria con la Juve e Roma, e qualche sprazzo di buon gioco) della Fiorentina targata 2016/2017 pochi se ne ricorderanno.
Ad essere più cattivi, credo che in realtà pochi ricorderanno la Fiorentina targata Sousa. L’esperienza del portoghese alla guida della Viola è arrivata ormai al capolinea, toccando tra l’altro il suo punto più basso. La sconfitta con in casa del Palermo (2-0), con un piede già in serie B, è al limite dell’umiliazione. Umiliazione che i tifosi viola non meritano. Dopo aver sognato, nei primi quattro mesi, di poter finalmente competere con le grandi, il popolo viola è sprofondato nel peggiore degli incubi, quello fatto di campionati anonimi. Certo è facile puntare il dito contro la società. Ma è anche vero che in poco meno di due anni, il portoghese è stato capace di dire e fare tutto e il contrario di tutto, in campo come in conferenza stampa. Il che ha inciso non poco sui risultati. Un atteggiamento che forse si puo permettere chi dalla sua ha un palmares da far rabbrividire allenatori come Ancelotti, e non chi può vantare (e mica tanto) di aver portato una squadra tre volte consecutive quarta, a lottare per il sesto posto.
Stay Rock and Forza Viola

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