16 Maggio 2026
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Viola Rock: No Satisfaction

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Servizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata

Strappare un punto in casa del Toro è certamente un buon risultato. La squadra di Mazzarri ha un organico importante, ed ha tutte le potenzialità per raggiungere, a pari della Viola, uno dei posti validi per l’Europa. Tuttavia c’è poco da essere soddisfati. Non è infatti facile rallegrarsi dopo aver visto la Viola di ieri sera. Alquanto negativa la prestazione dei ragazzi di Pioli. Costantemente in balia dell’avversario, aggressiva quanto gli amici che ti intonano un “buon compleanno”, la Viola ha sofferto per quasi tutti i 90 minuti, senza mai realmente reagire all’avversario e nonostante sia passata in vantaggio (in modo alquanto rocambolesco) dopo solo due minuti di gioco. Stupiscono soprattutto i molti errori commessi in fase di possesso e di non possesso; una constante che si è ripetuta durante tutta la partita al pari di quel riff di Keith Richards nella canzone sopracitata. Ci si aspettava una reazione diversa, uno spirito di squadra diverso, soprattutto dopo il deludente pareggio in casa con il Cagliari della settimana scorsa. Ma la risposta della viola è stata chiara, facilmente rintracciabile tra le strofe della nota canzone dei The Rolling Stones: “Baby è meglio che ritorni la settimana prossima. Perché come vedi adesso non è aria” (Baby, better come back later next week, ‘cause you see I’m on a losing streak).

Per ora nessun allarme. Ma è alquanto evidente il periodo di calo generale che vive oggi la viola, soprattutto tenendo conto delle prestazioni viste nelle prime giornate di campionato. Tra chi ancora non riesce ad esprimersi al pari delle sue potenzialità, e chi inizia a mostrare alcuni limiti, dovuti per lo più alla giovane età, c’è tuttavia chi è ancora ben lontano dal deludere le aspettative. Parliamo naturalmente di Federico Chiesa, oggi l’unico reale pericolo per le difese avversarie. Un cambio di marcia è richiesto. I limiti che potrebbero nascere per questa squadra nell’affidarsi alle giocate di un solo giocatore, in uno sport dove il concetto di squadra è fondamentale, potrebbe costituire un problema concreto per la Viola, di quelli che ti fanno sentire “per nulla soddisfatto”.

Stay Rock and Forza Viola
DA13

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Trentenne, storico dell'arte, amante della musica rock anni '60, '70 e '80 e soprattutto tifoso viola. Tutto questo per footballweb.it

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