16 Maggio 2026
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Viola Rock: (Forse) non ora!

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10997810_10205024143873638_1157250549324849534_nServizio di Enzo Paudice @riproduzione riservata

Il titolo dell’ultimo articolo pubblicato da questa rubrica poneva in primo piano una questione molto importante: se non possiamo sognare in grande adesso, quando ciò dovrebbe avvenire? I più potrebbero oggi avanzare una risposta sulla base della partita di ieri con Lazio, ovvero non ora. Come dargli torto? Ieri sera la Viola ha mostrato tutti i suoi limiti e soprattutto confermato ciò che molti addetti ai lavori  ripetono dall’inizio del campionato: la Fiorentina non ha una rosa attrezzata per competere per lo scudetto. Sebbene siano tutti giudizi e valutazioni più che lecite, stasera voglio andare controcorrente, senza lasciarmi prendere dallo sconforto che sembra regnare oggi tra i tifosi Viola, tanto che una manciata di tifosi è arrivata addirittura a criticare fortemente la società. Premetto che io non credo nella vittoria dello scudetto della Viola, ma vedo in quest’anno l’inizio di un ciclo che può portare la Fiorentina a vincere qualche trofeo.

Comincerei allora dal fatto che la Viola chiude il girone di ritorno con ben 38 punti, e soprattutto a tre punti di distacco dalla capolista Napoli. Nulla è perduto. La Fiorentina è ancora, da un punto di vista di posizione, tra le aspiranti al titolo, il che la mette ancora in condizione di poter approfittare di un passo falso di qualcuno.
In secondo luogo, credo vada ricordato che non si tratta della prima volta che intorno alla squadra si sia creato dello scetticismo subito dopo una sconfitta. Si è verificato dopo la sconfitta contro il Napoli e quella con la Juve. In entrambi i casi mi è sembrato che la squadra di Sousa abbia smentito rapidamente i più critici, è mostrato che non fosse tra le prime del campionato per caso. Inoltre, c’è da contare che ieri mancavano due pedine fondamentali, nonché i giocatori più in forma di questa squadra, ovvero Bernardeschi e Ilicic. Ragionare con i se e con i ma naturalmente non serve a nulla, ma nulla ci vieta di pensare che se ci fossero stati entrambi, forse oggi avremmo parlato di altro.
Infine, elemento che sembra non doverci fare disperare è la reazione che ha avuto la squadra durante la ripresa. Anche se spesso disordinata e in modo molto confusionario, la Viola ha mostrato ancora una volta di avere un forte carattere. La squadra non molla mai, come l’ha dimostrato soprattutto la reazione che avuto dopo il secondo gol subito nei minuti di recupero, tanto da averci fatto sperare in un miracoloso pareggio.
Bisogna quindi dimenticarsi al più presto di questa sconfitta e di guardare avanti, pensando che una battuta d’arresto arriva a chiunque, anche ai più forti. Consapevoli del fatto che le basi per creare una squadra competitiva ci siano tutte, l’invito è quello di non perdere la speranza.
Stay Rock and Forza Viola

About Enzo Paudice 134 Articoli
Trentenne, storico dell'arte, amante della musica rock anni '60, '70 e '80 e soprattutto tifoso viola. Tutto questo per footballweb.it

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