Views: 2
Chi credeva che con la cessione di Demiro Pozzebon alla Lucchese si fosse concluso il mercato in uscita dell’attacco avellinese, potrebbe ben presto ricredersi .
È infatti della tarda serata di ieri la notizia, clamorosa, diffusa prima dall’emittente piuenne e ripresa poi anche da siti vicino al Palermo calcio, dell’imminente cessione di Marcello Trotta alla società cara al presidente Zamparini pronto a pagare la clausola rescissoria di tre milioni di euro stabilita dall’Avellino per liberare il suo gioiello.
Non sarebbe certo una cifra proibitiva per il vulcanico presidente rosanero da sempre bravo nella ricerca e la valorizzazioni di giovani attaccanti venduti poi a prezzi da capogiro alle grandi squadre italiane ed europee.
Sarebbe veramente un brutto colpo invece per il reparto d’attacco avellinese già falcidiato dalla squalifica di Castaldo, le non perfette condizioni fisiche di Mokulu e la cessione dello stesso Pozzebon.
Certo è che nel calcio tutto è possibile malgrado le continue smentite del presidente, però oggettivamente una cessione del bomber casertano alla vigilia del derby d’avvio campionato sembra quasi impossibile. Più probabile invece che l’addio si materializzi alla prossima finestra invernale del calciomercato con il ritorno in rosa dell’altro bomber Gigi Castaldo e il costo del cartellino di Trotta maggiore degli attuali tre milioni di euro.

Lascia un commento