
Views: 2
Cosi il giornalista del Corriere della Sera Paolo Tomaselli, a Radio Sportiva, per parlare della vittoria della Juventus di ieri sera:
“Nonostante il pareggio e gli errori la partita con l’Atalanta era stata la partita spartiacque per la Juve perchè per la prima volta si era trovata ad affrontare un avversario tosto tirando fuori la voglia di combattere e di giocarsela: Pirlo fin qui non ha trovato la continuità e si era lamentato della mancanza di cattiveria, ieri la sua squadra non ha trovato grossa opposizione dal Parma ma ha giocato davvero bene sia dal punto di vista dello sviluppo del gioco che del seguire ciò che chiede l’allenatore. Forse quello che vuole Pirlo è andare oltre lo spartito, quel salto di qualità lo sta cercando e gli scontri diretti di gennaio diranno qual è la vera Juve. McKennie è una bella sorpresa, si sapeva che era un giocatore di buona fisicità ma ha anche una buona tecnica e capacità di colpire di testa: sta tornando molto utile e tornerà utile anche per la crescita dei compagni di reparto come Bentancur che fino a qui aveva un po’ deluso. Sugli esterni c’è abbondanza e freschezza, Kulusevski si era un po’ perso dopo un ottimo inizio e tornare ieri al gol è stato importante forse anche più della prestazione in sè: dentro l’area invece c’è meno abbondanza, una punta di riserva ci vorrebbe e credo che la società stia valutando anche sul mercato in ottica Champions. Quella di Buffon è una sana follia che va aggiornata: può andare ancora avanti e in effetti le prestazioni di quest’anno sono più convincenti di quelle dell’anno scorso”

Lascia un commento