Views: 1
Il massimo campionato rumeno e’ avanti quattro giornate rispetto a quello italiano. In Liga 1 siamo alla sesta giornata ed i colpi di scena non mancano. Dura poco la leadership della Dinamo Bucarest che con una gara in piu’ cede la prima posizione ai ‘nemici’ dello Steaua che prossimamente dovranno fare a meno di Stanciu (andra’ via al prezzo migliore). I rosii-albastri (cinque gare disputate) hanno raccolto tredici punti, frutto di quattro vittorie ed un solo pareggio, quello con i dinamisti la scorsa settimana.
Un aspetto curioso che non sempre ritroviamo anche on Italia e’ di certo il fatto che gli otto gol sin qui realizzati dagli steuaisti sono frutto di un lavoro davvero… collettivo. Infatti ad andare a segno sono stati ben otto calciatori diversi. Della serie non serve il goleador se si subiscono solo due reti e tutti possono marcare un gol senza problemi. Il lavoro di gruppo, chapeau al trainer Laurențiu Reghecampf per quanto fatto sin qui. Delude, almeno in questa parte iniziale, l’Astra. I campioni di Romania dopo sei gare hanno vinto solo una volta e domenica hanno raccolto un pareggio. Cinque punti in sei gare, una media che va sotto l’uno, che fa da contraltare a quella che e’ stata la cavalcata della scorsa stagione. La compagine allenata da Daniel Isăilă e’ solo la pallida controfigura del gruppo dei ‘petrolieri’ che ha vinto e meritatamente lo scudetto. Continua il momento no per la Politehnica Timişoara che ha raccolto solo quattro punti ed e’ ultima con meno dieci, per la penalita’ inflitta dalla federazione. Otto punti e centro classifica per il CSM Iasi allenato dall’italiano Napoli.

Lascia un commento