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La Juve espugna l’Olimpico battendo la Lazio 1-0 conquistando una vittoria pesante che le consente di restare a punteggio pieno nella seconda giornata di campionato. Decide Khedira al minuto 66, al suo secondo gol consecutivo dopo quello segnato alla Fiorentina sabato scorso. Partita dominata dal gran caldo (la canicola romana ha fatto segnare 31 gradi centigradi) che ha sicuramente influito sui ventidue giocatori scesi in campo tanto da consentire all’arbitro Guida di fermare per due minuti il gioco nel primo tempo per il cosiddetto cool-time, già sperimentato nel 2014 ai mondiali brasiliani. Vittoria pesante quella degli uomini di Allegri contro una Lazio ben disposta in campo che ha lottato quasi alla pari con i bianconeri, superiori però negli uomini e nei diversivi tattici. Bene per i biancocelesti i difensori Lukaku e Bastos, meno efficaci le punte Immobile e Anderson. La Juve era scesa in campo con il solito 3-5-2 con la variante Benatia al posto di Bonucci, insieme con Barzagli e Chiellini davanti a Buffon. A centrocampo esterni Dani Alves e Alex Sandro con Asamoah, Khedira e Lemina in mezzo. Dybala e Mandzukic in avanti. In panchina Higuain (entrato a venticinque minuti dalla fine) e Pjanic. Dicevamo di una partita condizionata dal gran caldo tanto che nel primo tempo le due squadre hanno quasi mai tirato in porta, eccezione fatta per una pericolosa azione di Anderson sventata da Benatia e da un colpo di testa di Dybala parato da Marchetti. Nella ripresa però la Juve ha tentato di vincere la partita sfruttando essenzialmente gli inserimenti dei centrocampisti e le giocate di Dybala. La prima avvisaglia attorno al quindicesimo della ripresa quando Mandzukic impegna severamente Marchetti in due tempi, la palla perviene a Dybala che di sinistro manda di poco a lato. Dalla panchina al minuto 65 si alza Higuain che rileva Mandzukic e trenta secondi dopo arriva il vantaggio e la vittoria bianconera: Dybala pennella verso l’area avversaria, De Vrjii sbaglia l’intervento consentendo a Khedira di inserirsi e di destro batte in diagonale Marchetti. Simone Inzaghi tenta di recuperare la partita inserendo Milinkovic-Savic al posto di Lulic e per poco a dieci minuti dalla fine la Lazio sfiora il pareggio con Patric che manda di poco alto sopra la traversa. Nella Juve entra Lichtsteiner al posto di Alves. Ma è La Juve a mancare il raddoppio con Pjaca (subentrato ad un esausto Dybala) ad una manciata di minuti dalla fine. Il croato con una doppia finta in area ubriaca De Vrji, fa partire un gran destro ma Marchetti blocca. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro Guida decreta la fine delle ostilità. Dopo la pausa per la Nazionale l’appuntamento prossimo per la Juve è con l’emergente Sassuolo allo Stadium. Sarà sicuramente un impegno severo.

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