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Il Genoa fa sul serio. Qualora ci fosse bisogno di dimostrazioni, la squadra di Gian Piero Gasperini si prende il bottino pieno contro il Milan. La partita di oggi può essere praticamente considerata uno spareggio per l’Europa, visto che sancisce il terzo posto solitario del Genoa (a +2 sul Napoli).
LA CRONACA – Primo tempo a tinte rossoblu, gestione del gioco del Genoa e Milan attendista, pronto a ripartire. Rossoneri in difficoltà sull’aggressività dei liguri, pronti a pressare a tutto campo. Il Milan riesce a pungere solo in ripartenza e rischia di portarsi in vantaggio in qualche occasione. Ad andare in vantaggio, però, è il Genoa. Su un calcio d’angolo dalla sinistra, palla tagliata per Antonelli che, completamente dimenticato da Bonera, colpisce di testa mettendo la palla nell’angolino. Luca Antonelli, ex primavera Milan, capitalizza uno dei tanti corner del primo tempo (sesto gol subito da corner per il Milan in questa stagione).
Si va al riposo sul risultato di 1-0 per i padroni di casa. Nella ripresa il canovaccio della partita non cambia. Sale in cattedra Perotti, che, insieme a Iago Falque, mette in seria difficoltà la retroguardia rossonera, guadagnando anche alcuni cartellini. Il Milan prova a scardinare la difesa rossoblu, inserendo anche Pazzini, ma la manovra resta involuta e lenta, incapace di dare profondità all’azione. Il Genoa, peraltro senza fare tanta fatica, conserva il risultato e porta a casa tre punti pesantissimi.
Straordinaria partita dei rossoblu, caratterizzata da una fase difensiva d’acciaio, in cui anche gli esterni d’attacco si sono sacrificati a garantire equilibrio. Da sottolineare le prestazioni di Luca Antonelli (soprattutto nel primo tempo) ed Armando Izzo. Il Milan è sembrato lento e prevedibile, bloccato sugli esterni ed incapace di creare un numero accettabile di palle gol. Non si può certo puntare sempre e solo sulla vena di Menez. In partite come queste, sarebbe utile la fisicità di uno come Pazzini, che viene puntualmente utilizzato solo nelle battute finali, con la squadra in difficoltà. La difesa ha mostrato la solita fragilità sulle palle inattive, che restano un enorme problema per chi vuole puntare ad alte posizioni di classifica. Una sola vittoria nelle ultime sette partite, per Inzaghi ulteriori grattacapi, da sciogliere quanto prima, visto che il prossimo avversario si chiamerà Roma.
Valerio Lauri
Twitter: @Val_CohenLauri

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