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Servizio di Valerio Lauri @RIPRODUZIONE RISERVATA
La parte bella del calcio: i tifosi. Ogni volta che una partita si gioca a porte chiuse, non importa quale delle due squadre prevalga, è sempre una sconfitta per il calcio. Sul campo, invece, il Nola inciampa a Carbonara, davanti a circa 50 tifosi del Vico assiepati a ridosso del campo (senza recinzioni) in un condominio privato, nonostante il divieto ai tifosi. La squadra di mister Sanchez si prende i tre punti col minimo sforzo, sfruttando due dormite difensive bianconere, e regalandosi la vetta provvisoria del girone A del campionato di Promozione. Brutta prova per gli uomini di Fabiano che, ancora una volta, quando vanno sotto di un gol non riescono a reagire. Oggi ne sono arrivati addirittura due. La piccola reazione finale porta la firma di Russo e Di Biase, entrati forse tardivamente, ma meglio in partita.
LA CRONACA – Fabiano deve fare a meno per squalifica del match-winner della gara col Campania, Ventre, e di Lucignano, in difesa al suo posto va Pellini. Il Vico imposta la gara sulle palle alte, non a caso viene schierato Bracale in mezzo al campo, pronto a spizzare i rinvii alti frequenti del portiere Loffredo. Primo tempo avaro di occasioni, con il Nola che prova a pungere quando, Borrelli difende palla al limite dell’area e serve dentro per Porto, ma il tiro dell’esterno d’attacco bianconero finisce solo sull’esterno della rete. I padroni di casa provano a rispondere con la scaltrezza di Liccardi e la grinta di Barone, ma le occasioni vere e proprie latitano. I bruniani provano a cogliere in contropiede la difesa casalinga, ma la linea arretrata di mister Sanchez è diligente e porta spesso in offside gli avanti bianconeri. Nella prima frazione, il più ispirato dei bianconeri è Cerrato che intorno alla mezz’ora sguscia via e scarica indietro per Robustelli, il cross del terzino raggiunge Borrelli, ma il controllo dell’ariete non è dei migliori e l’occasione sfuma. La partita non si sblocca e le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0, risultato sostanzialmente giusto.
Nella ripresa, il canovaccio del match resta tutto sommato lo stesso col Nola che prova ad impostare qualche trama e il Vico che attende, pronto a ripartire. Ed è proprio così che nasce il gol che, al 53′ di gioco, sblocca la partita. Brancaccio scappa via a Robustelli sulla destra e lascia partire un cross, il tracciante raggiunge il secondo palo, dove Pinchera sfrutta il mismatch fisico con Abbate, lo sovrasta di testa e batte Avino. Il Vico passa in vantaggio alla prima vera occasione da gol creata, il Nola accusa il colpo e fatica a reagire. I padroni di casa provano ad approfittarne e premono, in cerca del raddoppio. Fabiano corre ai ripari e prova a rimontare, inserendo Russo, un attaccante, al posto di Sansone, un centrocampista. Il Nola passa dal 4-3-3 di partenza ad un sostanziale 4-2-4 con Russo e Porto sugli esterni chiamati alla doppia fase. Di lì a poco, il mister dei bianconeri prova ad inserire anche Di Biase al posto di Cerrato, per dare maggiore incisività all’attacco. I risultati, però, sono opposti. Il Nola si scopre e Liccardi, al 33′ in ripartenza, sguscia via sulla destra sul filo del fuorigioco, entra in area e, da posizione defilata, trafigge Avino imparabilmente. Errore della difesa bianconera e grande cinismo dell’attaccante del Vico che, di fatto, si costruisce la rete del raddoppio. Mazzata sul morale dei bianconeri che vedono la testa della classifica sfilata dagli avversari e che provano, confusamente, a reagire. Gli ospiti accorciano le distanze al 44′: Russo ruba palla al limite dell’area, entra nei sedici metri e infila Loffredo con un preciso diagonale. Risveglio tardivo dei bianconeri che provano il tutto per tutto nel finale e sfiorano il pari nei minuti di recupero ancora con Russo, che non riesce a tradurre in rete un mancino incrociato sul palo più lontano. Non bastano al Nola i sei minuti di recupero, concessi dall’arbitro per le continue interruzioni di gioco, a cambiare il risultato.
Ci sono sconfitte che fanno male. E questa è destinata a rimanere sul groppone dei calciatori del Nola, esattamente come quella d’andata. Alcune partite, quando non si riesce a vincerle, bisogna quanto meno cercare di non perderle. I bianconeri, a quanto pare, non hanno ancora imparato la lezione e si ritrovano ora, a sei giornate dalla fine, sorpassati in vetta dal Vico, cinico al punto giusto. La squadra di Sanchez è una compagine essenziale che, con quello di oggi, ha collezionato 18 risultati utili consecutivi, conditi da soli 3 pareggi e ben 15 vittorie. Per il Nola, adesso, non si può davvero più sbagliare, anche perchè alle spalle, a sole due lunghezze, c’è un Cicciano in gran forma.
Twitter: @Val_CohenLauri

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