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Nella sfida tra i due attacchi meno prolifici del torneo, decide un centrocampista: capitan D’Angelo piega il Pisa con un tiro deviato da Longhi. Finisce 1-0 per i padroni di casa ed è questa l’estrema sintesi di un match tutt’altro che bello, giocato tra le pozzanghere del Partenio. Ma contava solo vincere e i biancoverdi l’hanno fatto, regalando 3 punti al loro tecnico, assente in panchina per motivi di salute. Il Pisa e Gattuso si mangiano le mani. La sconfitta è una punizione troppo severa. Anche se dopo il gol subito, non c’è stata una vera e propria reazione.
DILUVIO- Rimbalzi sfalsati, campo allagato, scivolate lunghe. Non è la giornata ideale per giocare al Partenio, ma Pisa e Avellino, le due squadre meno prolifiche del torneo, sono regolarmente in campo. Sia Toscano sia Gattuso danno più spazio alla fisicità e discapito della qualità. Il primo quarto d’ora trascorre tra campanili alla viva il parroco, pozzanghere e duelli rusticani a centrocampo. Tanti calci e poco calcio. La prima occasione è del Pisa al 16′, ma Peralta spedisce in curva da buona posizione. L’Avellino si vede solo intorno alla mezz’ora con un tiro cross di Mokulu che non provoca danni, se non a Ujkani che si scontra con un compagno senza gravi conseguenze. Nel finale di tempo il Pisa si fa più intraprendente: prima Perrotta mura il tentativo di Cani, poi Lazzari prova il lob senza troppa fortuna. Morale della favola: si va all’intervallo a reti inviolate.
IL CAPITANO- Il campo si asciuga e il match si accende: Mokulu di divora in mischia la rete dell’1-0 al 5′. Due giri di lancette e il Pisa replica e Radunovic salva sul tocco ravvicinato di Cani. La partita è un po’ più viva e i biancoverdi cambiano in attacco: fuori Ardemagni, dentro Castaldo. Ma è il Pisa a sfiorare il vantaggio con Peralta: girata dirottata in corner da un difensore irpino. La deviazione salva i biancoverdi, un’altra condanna il Pisa: al 28′ D’Angelo calcia dai 20, il pallone incoccia la gamba di Lisuzzo e termina in fondo al sacco. Avellino avanti 1-0. Gattuso incassa e prepara l’assalto finale: dentro Eusepi, fuori Lores Varela. Ma l’Avellino non soffre più di tanto:sui titoli di coda Di Tacchio non inquadra lo specchio con una bella volèe ed Eusepi calcia debolmente da buona posizione. E’ l’unico brivido ed è anche l’ultimo, perchè l’Avellino vince e ritrova il sorriso. Il Pisa, invece, lo perde.
Mariano Messinese

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