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Sesta giornata archiviata o quasi. Mancano due gare e vale a dire le sfida tra Catania e Pescara e Lanciano e Bari. Il Perugia vince contro un buon Brescia e continua la sua marcia. Quattro vittorie e due pareggi per gli umbri. Tre punti di vantaggio sulla seconda. Ad inseguire c’è l’Avellino di Rastelli. Com’è strano il calcio, alla fine dei primi quarantacinque minuti gli irpini erano sotto di un gol o meglio di un autogol. Rimonta effettuata nella ripresa grazie a Castaldo, Comi e Gomis che è stato provvidenziale in almeno un paio di occasioni. I biancovrdi sono una realtà. Squadra mai doma, capace di perdere contro il Cittadella e vincere a Latina, pareggiare a Frosinone e battere il Livorno. I tifosi potranno divertirsi anche quest’anno. Al terzo posto un’altra neopromossa. La Pro Vercelli, scudetti a parte mancava da un bel po’ nel calcio che conta, ha iniziato con il piede giusto ed a suon di gol si è guadagnata un posto in Paradiso, almeno per il momento. Prima delle tre retrocesse è il Bologna che con due vittorie consecutive divide il terzo posto con i piemontesi. Non mollano Ternana e Frosinone a quota nove. il Modena di Novellino tenta di mettere le ali, vedremo nelle prossime settimane. Il Livorno è in una posizione di calssifica che non fa certo ben sperare ma chi sta peggio è il Catania che non ha ancora vinto in questo scorcio di stagione ed ha già cambiato timoniere. A proposito di vittorie, il campionato cadetto ascrive anche il primo successo dell’Entella dopo sei giornate di campionato. Meglio tardi che mai.

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