16 Maggio 2026
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Serbie B: Derby, Prcic regala i tre punti al Perugia

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d'argenio carmineDall’Inviato al Curi Carmine D’Argenio

breda

Il derby blindato di Perugia e Ternana inizia a subitanea insaputa di mister Bisoli con un altro infortunio. Non siamo all’interno del Curi. Ma all’esterno: antistadio. I colori sono quelli biancorossi contro rossoneri. Si rossoneri. Non rossoverdi. Perché l’anticipata partita alle ore dieci e trenta a causa e conseguenza degli ingenti dispositivi di sicurezza, è Perugia – Milan. Campionato Primavera “Giacinto Facchetti”. E l’infortunato è Mirval. E si che era già reduce da stato influenzale. Ed al suo posto l’allenatore di Torre Porretta aveva ritrovato Guberti nelle convocazioni di questo turno. Rientro per modulo ed importanza, determinante. Nell’attuale 4-3-3 confermatissimo Guberti sembrerebbe designato ideale. Ma lo aveva auspicato in conferenza, Bisoli. Con gli uomini a disposizione fisicamente la squadra non ha particolari problemi. Neanche ad affrontare la terza gara in sette giorni. E poi tutte le altre dai punti pesantissimi da qui alla fine. Quasi altri undici derby. A patto però che gli uomini siano appunto quelli. Già ridotti. E falcidiati dai diversi tipi di incidenti da gioco e campo. “E non che Mirval domani si faccia male”. L’esempio di Bisoli suonava quasi profetico. Inverazione precisa e puntuale. Nella partita di Primavera Perugia Milan, per la cronaca vinta dalla ottima squadra di Brocchi seconda in classifica per un deciso tre a zero fuori casa, ad uscire zoppicante accompagnato dal staff è proprio il numero nove dei grifoni di Valeriano Recchi, aggregato alla prima squadra. Restando in tema di giovanili, ecco che lo spettacolo si sposta al centro del rettangolo verde del Renato Curi. Tornando Perugia-Ternana, torna anche il derby dell’amicizia. I Pulcini 2005 delle due società, come l’anno scorso, anticipano tra i boati del pubblico già ampiamente presente, la proiezione del derby. Il clima resta quello auspicato dal Direttore generale Mauro Lucarini: anche se più “entusiasmo” che Fair play. È meraviglioso vedere i ragazzini correre felici prima durante le loro giocate e dopo in giro campo acclamati festanti e roboanti a seconda delle appartenenze dal pubblico. Poi spazio ai grandi. Al derby. Quello vero. Ed allora così in campo: Perugia; Rosati, Del Prete, Volta, Belmonte, Rossi, Rizzo, Taddei, Della Rocca, Aguirre, Ardemagni, Molina. A disposizione: Zima, Milos, Guberti, Monaco, Zebli, Alhassan, Prcic, Mancini, Zapata. La Ternana di Breda risponde con Mazzoni, Zanon, Valyent, Meccariello, Furlan, Busellato, Ceravolo, Falletti, Coppola, Janse, Gonzalez. A disposizione: Sala, Dugandzic, Gondo, Zampa, Signorelli, Avenatti, Belloni, Palumbo, Santacroce. Derby di vigilia misurato e teso. Cerotti ancora per Bianchi. Cerotti anche per Spinazzola. Per gli ospiti in pratica unica defaglianza Vitale. In quella zona deve quindi approfittare più che mai Lorenzo capitano Del Prete per le sue scorribande con cross. Anche se non al meglio delle condizioni fisiche. Il suo impiego incerto fino alla fine. In attacco biancorosso confermatissimi il ‘crescente’ Molina, l’ormai integrato Aguirre, e l’eroe del turno infrasettimanale Matteo Ardemagni. Partita subito tonica. Il vento gelido spazzato via dell’intensità dei 22 in campo. Al 39′ dopo aver provato e lottato Del Prete deve arrendersi. Al suo posto Milos. Partita di combattimento. Per tutto il primo tempo l’innesto al centro di Taddei non va in direzione della volontà di Bisoli di cercare il pallino del gioco, per tenere bassa la densità d’intensità avversaria, ed impostare sul gioco ed il giro palla. Nel secondo tempo al suo posto Prcic. Quest’ultimo ci mette poco a migliorare la cabina di regia. Lanciando come al solito preciso. Su Aguirre sull’esterno, che poi mette in mezzo per Ardemagni. Ma anche andando a recuperare in difesa. Ci prova anche su punizione, deviata in angolo. Nella ripresa risulta che laddove si poteva beneficiare sul versante occupato dell’adattato Valjent, è la Ternana ad aggredire talvolta gli spazi mal coperti da Milos. Dal 20′ del secondo tempo anche Prcic cala insieme all’intensita’ generale e perde concentrazione in alcune verticalizzazioni approssimativamente. Bisoli conosceva le difficoltà nel cercare la determinata concentrazione per gli interi novanta più recupero. Al 22′ s.t. Guberti fa il suo rientro dopo la fugace apparizione di inizio anno. Da metà della settimana già Bisoli lo aveva ‘battezzato’ idoneo ai minuti della ripresa. Ad uscire sulla sinistra è Molina, apparso in ripresa nelle ultimissime apparizioni, oggi dopo qualche buona intesa iniziale con Ardemagni, non si è visto granché. Prima del 40′ è Prcic a ridestarsi e a far esplodere i padroni di casa nell’abbraccio che solo il derby sa regalare così con l’intero stadio. Tracciante perfetto e preciso alla sua maniera. Perugia uno Ternana 0. Due vittoria di fila per un filotto decisivo sono appena state inanelate. Con la terza delle tre gare ravvicinate. E qui a Perugia era la più attesa. E non certo solo di questo trittico.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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