16 Maggio 2026
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Santopadre chiama, il Perugia risponde

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TRisultati immagini per santopadre perugiaABELLINO PERUGIA – BRESCIA 3 – 2 Perugia: Brignoli, Monaco, Guberti, Ricci (28′ st Terrani), Mustacchio, Dezi (14′ Acampora), Volta, Del Prete (22′ st Fazzi), Di Chiara, Brighi, Forte. A disp.: Elezaj, Acampora, Gnahoré, Dossena, Belmonte, Di Nolfo, Panaioli. All. Bucchi BRESCIA: Arcari, Untersee, Blanchard, Caracciolo, Prce, Calabresi, Bonazzoli (38′ st Ferrante), Mauri (10′ st Dall’Oglio), Bisoli (46′ pt Ndoj), Martinelli, Fontanesi. A disp.: Serraiocco, Camara, Crociata, Romagna, Modic, Sbrissa. All. Brocchi ARBITRO: Marinelli della sezione di Tivoli (Margani – Oliveri) RETI: 22′ pt Forte, 34′ pt Caracciolo, 25′ st Bonazzoli, 31′ st Mustacchio, 35′ st Forte NOTE: 7742 spettatori di cui 1590 paganti. Ammoniti Dezi, Calabresi, Prce, Martinelli, Dall’Oglio, Forte, Monaco I calciatori del Perugia, spronato dalle parole del Presidente Santopadre a non cercare alibi fuori, in campo iniziano a tambur battente. Manovra fluida e lineare che dal 2′, con Del Prete protagonista – cross su cui si avventa Brighi con conclusione masticata, e fino alla rete al 22′ dell’uno a zero con Forte che raccoglie l’ennesima iniziativa di Del Prete con un poderoso stacco di testa; vede ‘apparecchiare’ da destra i migliori piatti d’argento per il banchetto dell’area di rigore quest’oggi ghiotta di svarioni. Da questo lato nascono gli appoggi per Ricci e Brighi liberati al tiro, così come per il prodromo alla segnatura di Mustacchio, che intanto al 4′ defilato scarica addosso ad Arcari. Poi Guberti a giro fuori. Pensa bene allora lo stesso Del Prete di portarsi alla ribalta offensiva, sfruttando un velo di Dezi, colpisce d’esterno. Palla ancora fuori. Riavvolgendo il nastro, dopo la rete di Forte, i padroni di casa rallentano il forsennato ritmi iniziale. Ma la categoria insegna che se non corri per gestire devi avere uomini mercato di cui la Società Biancorossa ha deciso di non avvalersi almeno in questa sessione invernale. Ma quando al 34′ è Caracciolo a ricordare a tutti il peso dei vecchi giocatori di precisione, potenza ed eleganza, e nel secondo tempo al 24′ Bonazzoli a fare lo stesso trafoggendo Brignolo; è la fame dei giovani innesti perugini a dettare che sia veramente troppo. Ed allora ad un quarto d’ora dalla fine è Mustacchio ad ribadire in porta una seconda palla sanguinosa. Ancor più ‘scugnizzo’ cinque minuti dopo nuovamente Forte, con una mossa di karate, a incalzare difesa e portiere avversario. L’eroe Arcari del rigore parato a Ciofani contro il Frosinone, capitola. E con lui la resa delle rondinelle. Quest’oggi solide nell’unico elemento difensivo Calabresi. Con Untersee, Fontanesi e Prce in difficoltà ad ogni affondo ‘dirimpettaio’. E si che il punto di riferimento Bisoli è rientrato anzitempo per infortunio. Ma ne’ Mauri, sostituito dal pericoloso Dall’Oglio falloso, ne’ il portatore d’acqua Martinelli; hanno apportato alcun beneficio concreto. Risultato giusto, ma che per il Perugia poteva rischiare di finire diversamente. Bene la gestione finale come ricordato da Bucchi. Un po’ meno quella del mantenimento del vantaggio. Bucchi: “il rigore sembrava troppo netto e sono sobbalzato. Tutto qui. Se non avessimo vinto non mi sarei presentato perché non avrei saputo cosa dire. Abbiamo sbagliato una volta e mezzo. E subito puniti. Noi invece abbiamo colpiti gli avversari con un assedio preparato. Per domenica allenamento già da domani. Dobbiamo continuare a far punti. Per Dezi stabilita l’ ora di gioca, retta benissimo. Del Prete ha un taglio profondo al ginocchio. Le caratteristiche di Mustacchio e Forte ci mancavano: Il primo di gamba, il secondo d’area. Noi dobbiamo sfruttare quest’ultimo è lui deve venire incontro. Finalmente mi è piaciuta la gestione del finale. Nel secondo goal siamo usciti, quando dovevamo andare via. Ogni volta che sbagliamo noi, non ci perdonano nulla. Noi invece spesso buttiamo al vento le tante occasioni che creiamo. Certo è che non si possono subire tanti goal, perché non sempre si possono recuperare”. Brocchi: “loro sono partiti forti. Abbiamo preso le contromisure tardi. Quando ci stavamo riprendendo abbiamo sbagliato troppo dal punto di vista tecnico. L’infortunio di Bisoli è di un giocatore importante per noi, ma non è un singolo che può incidere.”

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