Views: 1
Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata
Si sa, il 31 agosto, nelle ultime ore di calciomercato, si cercano le offerte, quei giocatori fuori dal progetto che ancora non hanno trovato una sistemazione e che si possono prendere a poco prezzo. Ma non solo, perché si possono concretizzare affari anche con nomi più altisonanti, tipo quello di Alexis Sanchez.
E’ ormai risaputo che il cileno vuole lasciare l’Arsenal, ma i Gunners, almeno fino alle ultime ore di mercato, si rifiutavano categoricamente di cedere il loro miglior giocatore, in scadenza di contratto, ad una principale rivale in Premier. E infatti l’ex Barcellona sembrava dovesse rimanere, rassegnatosi ormai all’idea di dover restare a Londra un altro anno. Nel pomeriggio del 31 agosto, però, succede l’impensabile: l’Arsenal accetta l’offerta da 65 mln da parte del Manchester City. E’ il panico. Addirittura sul web stavano girando foto (sfocate) di Alexis Sanchez in posa con la maglia dei Citizens. Sembrava davvero fatta. L’unico ostacolo, però, prima di poter ufficializzare il clamoroso trasferimento del cileno, era l’Arsenal, che doveva assolutamente trovare un sostituto. Il nome del dopo Sanchez era sempre lo stesso cercato per tutta l’estate: Thomas Lemar. Precedentemente il Monaco, che ne detiene il cartellino, rifiutò ben due offerte per il talentuoso centrocampista offensivo; una da 50 mln e l’altra da 60. Allora i Gunners, avendo tra le mani l’offerta monstre del City (per un giocatore il scadenza), si fiondano di nuovo sul classe 95 del Monaco e partono con 70 mln: rifiutati. Allora 80…90…fino ad arrivare a 100: accordo trovato! Lemar all’Arsenal per 100 mln di euro,
uno dei trasferimenti più costosi della storia del calcio stava per avvenire nelle ultime ore di calciomercato. Trovato l’accordo, si alza lo sguardo e il sorriso svanisce subito sui volti dei dirigenti londinesi: sono le 8, non c’è più tempo. Perché pur mancando ben 3 ore, era impossibile definire entrambi le operazioni, poiché da li a pochi minuti, lo stesso Lemar sarebbe sceso in campo con la Nazionale contro l’Olanda; segnando per altro una doppietta. Sanchez al City e Lemar all’Arsenal, due affari da 170 mln complessivi, saltati per semplici tempi tecnici. Una o due ore in più, non sappiamo quanto tempo serviva per definire questi trasferimenti, ma sappiamo che per altri 6 mesi almeno, Alexis Sanchez, sarà ancora prigioniero all’Emirates Stadium.

Lascia un commento