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Salernitana, vittoria sfumata sui titoli di coda

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Delusione tanta, ma a conti fatti pareggio giusto per quello che in campo hanno fatto vedere Salernitana e Frosinone. Alessandro Nesta, salva la panchina e Ventura recrimina, ma allo stesso tempo deve capire come dare verve ad un attacco spuntato. Rispetto alle prime uscite stagionali, propone una novità: c’è Kiyine alla sinistra di Di Tacchio con Lopez sull’out mancino e l’affaticato Cicerelli sul versante opposto. Piccola variazione anche per Nesta che rinuncia al trequartista schierandosi a specchio: una scelta azzeccata perché i ciociari partono forte guadagnando ben tre calci d’angolo in pochi minuti e sfiorando il gol al 9’ quando Novakovich – in area di rigore – si libera di Karo andando a calciatore rasoterra. Micai respinge con i piedi dopo un intervento a vuoto di Jaroszynski. La risposta granata è affidata ai cross di Cicerelli e Lopez che non trovano mai Djuric e Giannetti.
Al 23’ ancora un brivido dalle parti di Micai: Haas, su cross di Zampano, insacca in estirada ma l’arbitro ferma tutta per una sospetta posizione di fuorigioco del centrocampista giallazzurro. Passano tre minuti e gli ospiti vanno di nuovo vicinissimi al gol: azione confusa a pochi passi di Micai che con la schiena neutralizza una conclusione di Ciano dopo un errore di Di Tacchio. I granata soffrono ma al 28’ hanno la chance per andare in vantaggio: corner dalla sinistro battuto da Lopez, Gori – già ammonito – la tocca col braccio: doppio giallo e penalty per i granata. Dal dischetto va Kiyine che spiazza Iacobucci realizzando il terzo rigore consecutivo dopo quelli con Trapani e Chievo. La Salernitana passa così in vantaggio limitando gli ospiti, rimasti in inferiorità numerica. L’ultimo brivido della prima frazione è ancora di marca ospite con Ciano che impegna Micai da calcio di punizione al 43’ ma l’estremo difensore granata è attento e smanaccia.
La ripresa si apre con la chance per il raddoppio granata: calcio d’angolo dalla sinistra al 7’, combinazione Lopez-Maistro e cross sul secondo palo dove c’è Karo a colpire. Il difensore cipriota, piazzato sul legno, la mette clamorosamente sul fondo. Al 10’ Ventura è costretto ad operare il primo cambio della partita: esce uno stremato Cicerelli e al suo posto entra Firenze che si posizione sulla destra. Al 23’ ospiti di nuovo pericolosi sugli sviluppi di un corner dalla sinistra: cross di Ciano, Migliorini la tocca di testa e la sfera arriva sui piedi di Haas che col destro spara alto. Dopo pochi secondi applausi dagli spalti dell’Arechi: Ventura manda in campo Cerci che prende il posto di Giannetti. A fare la partita, nonostante l’inferiorità numerica sono gli ospiti che al 27’ creano un’altra occasione da gol: cross di Haas dalla destra per Tribuzzi che sul secondo palo la tocca ma non abbastanza da spingerla in rete permettendo alla difesa granata di recuperare e allontanare. Col passare dei minuti la stanchezza incombe e le squadre si allargano: la Salernitana prova a chiuderla con un paio di ripartenze senza però mai riuscire a concludere dalle parti di Iacobucci. Brividi dall’altra parte al 44′ quando Maiello conclude al volo dopo un cross di Ciano allontanato con i pugni da Micai ma la sfera, fortunatamente, si spegne lentamente sul fondo. Il forcing ospite non si esaurisce e nel secondo minuto di recupero sfiora il gol Ciano che con un calcio di punizione dalla lunga distanza per poco non batte Micai. Il portiere granata non può nulla allo scadere quando Capuano spinge di testa in porta un pallone forte arrivato dopo una mischia in area di rigore. Premiati gli sforzi degli ospiti che puniscono i granata nel finale. La delusione come abbiamo detto prima era tanta, ma può anche andare bene così. Alzi la mano chi non avrebbe firmato per avere 14 punti dopo le prime giornate, e stare a ridosso delle migliori della cadetteria. Vero, sarebbe stato bello vederla per 15 giorni (ora arriva la sosta) in vetta….. ma oggi non contava e non conta nulla. I conti si fanno sempre alla fine ….

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