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Procede senza soste, il lavoro di Bollini. Il tecnico ieri, ha disposto una doppia seduta di lavoro per li suoi uomini. Gli scenari sono stati, mattina al Mary Rosy e pomeriggio al Volpe per preparare la sfida al Frosinone. Tanti i dubbi che accompagnano la settimana di Alberto Bollini che gradualmente sta facendo conoscenza con la squadra: dalla composizione del centrocampo, passando per le condizioni di Gigi Vitale. In attacco, invece, il quadro sembra più delineato. Ma andiamo con ordine. Nella partitella pomeridiana a ranghi misti, Bollini ha nuovamente schierato i suoi con il 4-3-3. In difesa c’erano Perico, Tuia, Bernardini e Franco; Busellato, Ronaldo e Della Rocca in mezzo; Rosina, Coda ed Improta tridente offensivo. Nel corso della seduta il tecnico ex Lazio ha mescolato le carte e ridistribuito le casacche, schierando Zito con i titolari come mezzala sinistra al posto di Della Rocca, Laverone per Perico, Donnarumma e Joao Silva per Coda e Rosina. Altri esperimenti hanno visto disimpegnarsi Della Rocca nelle vesti di regista e Laverone come interno destro di centrocampo. Prove dettate dall’esigenza di approfondire e valutare il materiale umano a disposizione, ma che poco si sposano con i ritmi serrati del campionato. I punti iniziano a diventare pesanti, bisogna riprendere a marciare. L’obiettivo è girare la boa con almeno 20 punti in carniere. Fosse possibile qualcosa in più, sarebbe ben accetto. Tornando alla condizione dei giocatori, Schiavi e Vitale hanno lavorato a parte, Luiz Felipe ed Odjer semplici spettatori in panchina: per entrambi solo lavoro fisioterapico. Le condizioni del terzino saranno valutate nei prossimi giorni, in preallarme c’è Franco dopo la bocciatura di Luiz Felipe (peraltro acciaccato) nel ruolo. Assente anche Pietro Terracciano per precauzione: le condizioni del portiere non destano preoccupazione, a Frosinone sarà regolarmente in campo.

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