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4-4-2 provato, 4-4-2 confermato. Non ci sono sorprese nell’undici presentato all’Arechi da Menichini: davanti a Terracciano giocano Ceccarelli, Bernardini, Bagadur all’esordio e Franco. Sulle ali Gatto e Oikonomidis, in mediana Moro e Odjer. Coppia d’attacco formata da Coda e Donnarumma. Senza soprese anche la formazione che sceglie Juric: Balasa, Cremonesi e Ferrari compongono la linea a 3 davanti a Cordaz. Tripletta d’attaccanti da Serie A, Ricci-Budimir-Stoian: i quattro di centrocampo che completano l’ormai rodato 3-4-3 sono Zampano, Capezzi, Barberis e Martella. Ai 10 minuti di silenzio della Curva Sud rispondono i 20 a voce alta dei granata. La Salernitana parte a mille, ma a mantenere lo 0-0 ci pensano la sfortuna e l’imprecisione. Coda cerca in tutti i modi di far segnare Donnarumma, ma Alfredino non è in vena. Al 4’ è il palo a dire di no all’attaccante di Torre Annunziata dopo il cross di Coda, al 7 è Cordaz a ribattere il destro di prima intenzione. Al 10’ invece, ancora un assist geniale di Coda viene sprecato dal suo compagno di reparto, destro dal limite che termina altissimo. Al 14’ ci prova Gatto, al 17’ Oikonomidis: due belle conclusioni, due belle parate di Cordaz. In campo, nel Crotone, ci sono solo due calciatori nati negli anni 80: Cordaz e Cremonesi. Eppure la squadra di Juric mostra un’esperienza degna di una big. I pitagorici aspettano che la Salernitana cali atleticamente, come succede sempre ai granata, e poi colpiscono alla prima vera occasione. Minuto numero 21, Ricci serve Stoian e l’1-0 è servito. La Salernitana subisce il colpo, ma la sfortuna del palo iniziale è bilanciata dalla fortuna di un’errata segnalazione del guardalinee D’Apice. Al 42’ Coda, in evidente posizione di fuorigioco, raccoglie la sponda di Donnarumma su cross di Gatto e di testa fa 1-1. Meglio quando la coppia d’attacco di Menichini si scambia i ruoli. Coda segna il suo gol numero otto in campionato e permette ai granata di andare a riposo, meritatamente, in pareggio. Juric percepisce la difficoltà della sua squadra e decide di inserire, al rientro, il classe ’95 Garcia per Balasa. 4’, è ancora Coda a trascinare i granata offensivamente, ma il suo mancino a giro non verrà riproposto negli spot della Serie B: palla altissima, Cordaz respira. Un minuto dopo cambio a sorpresa (ma non tanto) di Juric: esce Budimir perfettamente limitato dalla premiata ditta Bernardini-Bagadur, entra l’ex Palladino. Continua il forcing granata, Odjer è il principe del centrocampo ma le sue conclusioni dal limite mancano sempre di precisione. Il Crotone prova a rispondere con il mancino a giro di Zampano (11’), Terracciano controlla il pallone uscire alla sua destra. L’ammonizione di Stoian al 12’ provoca l’esultanza dell’Arechi, come se la Salernitana avesse segnato: nel primo tempo Ghersini aveva lasciato correre su molti contatti al limite. All’ora di gioco è ancora Salernitana: Donnarumma è lento a girarsi e Cremonesi salva in corner. Moro, dal limite, raccoglie la respinta dei Pitagorici e impegna Cordaz. Ma il portiere del Crotone diventa protagonista assoluto della partita al 20’, quando veste i panni di Superman e vola all’incrocio dei pali per respingere il colpo di testa di Coda. Passa un minuto e ancora il portiere veneto nega il vantaggio alla Salernitana sul destro di Gatto. La Salernitana si riversa nella metà campo calabrese, fioccano le occasioni e solo il muro eretto da Juric permette al Crotone di salvarsi. E partire in contropiede, come al 22’, quando Ricci e Palladino confezionano il possibile vantaggio beffa: assist del giovane scuola Roma, errore clamoroso dell’ex granata solo davanti a Terracciano. Al 24’ è quasi inspiegabile la prima sostituzione di Menichini: fuori Coda, migliore in campo e miglior giocatore della Salernitana nel girone di ritorno (sempre a segno tranne contro Avellino e Ternana), dentro Bus. Un minuto dopo chiede il cambio Franco, va in campo Empereur come terzino sinistro. Al 33’ Juric spende l’ultima sostituzione, Salzano per Cremonesi. Al 39’ Menichini è costretto a rispondere: si ferma anche Bagadur, entra Trevisan. All’ultimo minuto Terracciano travolge da ultimo uomo Palladino, beccandosi l’ennesimo rosso della stagione granata. In porta va Ceccarelli, ma non succederà più nulla: finisce 1-1. Occasione persa per la Salernitana, sicuramente meritevole di ottenere posta piena: un errore sostituire Coda. Solo un punto per la Salernitana, punto che serve a poco: la Salernitana sale a 25, la salvezza è lontana cinque punti. E le partite da giocare sono sempre meno.

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