16 Maggio 2026
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Salernitana, qualcosa deve cambiare

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Il titolo non tragga d’inganno, un qualcosa in seno ai granata deve cambiare certo, ma ora si va avanti con Fabrizio Castori. Al momento la posizione dell’allenatore marchigiano non sembra essere in discussione, ma nel calcio mai dare nulla per scontato. La Salernitana nella figura del direttore Fabiani non sembra avere l’idea di cambiare guida tecnica malgrado la terza sconfitta consecutiva, la seconda senza appelli e con ben quattro reti sul groppone. Che l’approccio alla massima serie potesse essere complicato era lecito attenderselo: il ritardo accumulato in partenza per le note problematiche relative alla multiproprietà ed un organico allestito a step, e che presenta ancora notevoli lacune sul piano qualitativo erano fattori (non imponderabili) già ampiamente noti. A preoccupare sono la fragilità mentale di Di Tacchio e compagni e l’atteggiamento remissivo nei confronti degli avversari. Quasi un’inconscia ammissione di inferiorità che finisce per galvanizzare l’avversario di turno e relegare in un tunnel senza via d’uscita Simy e Bonazzoli, lontanissimi dalla porta avversaria. “Occorre cambiare registro”, ha sentenziato Castori nel post-gara ponendo l’attenzione sul calo di attenzione e convinzione della Salernitana nella ripresa. Probabilmente un diverso approccio sul piano tattico potrebbe sortire benefici anche su quello mentale, della fiducia e della consapevolezza. Avanti con Castori, si diceva. I tifosi mugugnano, i social si infiammano. Il calcio è crudele, da sempre comandano i risultati. E così sulla graticola ci finisce anche il tecnico dell’impresa promozione. Che responsabilità ne ha, sia sul piano tattico che in chiave mercato avendo indirizzato, o quantomeno avallato, alcune scelte strategiche che finora non hanno portato frutti. Il direttore sportivo Fabiani non era a Torino, dirigenza rappresentata dal club manager Alberto Bianchi che a fine gara si è intrattenuto in un lungo colloquio con Castori, a sua volta impegnato in un fitto conciliabolo telefonico. Possibile un faccia a faccia tra dirigenza, staff tecnico e squadra alla ripresa degli allenamenti fissata per domani. Alle porte il doppio turno casalingo contro Atalanta e Verona in cui la Salernitana dovrà obbligatoriamente iniziare a muovere la classifica. Il pericolo da scongiurare è quello di rappresentare una meteora di breve durata

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