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Un debutto bagnato, e si spera fortunato per la stagione a venire, sia per la Salernitana che per mister Torrente. Sotto una pioggia torrenziale, che ha sedato le calure di Caronte, la Salernitana è andata in doppia cifra, contro i volenterosi dilettanti del Cascia. Alla fine è stato 15-0 con Calil (quaterna) mattatore assoluto nel primo tempo e Cristea (tripletta) ben in evidenza nella ripresa. Prime prove degli schemi del 4-3-3 tanto caro a Torrente. Il primo ballottaggio tra i pali è stato vinto da Strakosha che è partito titolare, con Liverani che s’accomoda in panca: per il resto confermata la formazione dal trainer granata, con Bocchetti a far coppia centrale con Lanzaro in retroguardia, Colombo a destra e Franco a sinistra. In mediana Moro, Pestrin e Bovo, tridente offensivo con Perrulli e Calil ai lati di Eusepi. Proprio l’ex Benevento sblocca il risultato dopo soli 3 minuti con una bella rovesciata in area di rigore. Sessanta secondi dopo Calil raddoppia e la Salernitana inizia a macinare gioco proprio come chiede il suo allenatore. Che s’arrabbia, e non poco, allorquando i suoi uomini falliscono facili occasioni dinanzi al portiere locale Selvetti ma anche quando al 20′ una ripartenza dei modesti sparring partner porta Protasi a tu per tu con Strakosha che esce bene in scivolata al limite dell’area. Azione simile di rimessa è subita dopo sei minuti dalla Salernitana: la rabbia di Torrente è silente. Il tecnico chiede alla squadra di essere stretta in fase di non possesso, ma soprattutto l’attuazione degli schemi, anche sulle palle inattive. I suoi uomini provano ad accontentarlo, in un match dai ritmi relativamente bassi, visto anche il tasso tecnico e fisico della compagine avversaria non elevato. non sempre però ci riescono, anzi è forse proprio l’ossessiva ricerca delle combinazioni che a tratti mette in crisi i primi undici. Fisiologico. Ci pensa ancora Calil (28′) a portare a tre le reti del cavalluccio marino: a cavallo della mezzora i granata accelerano con Colombo (30′) che svetta di testa deviando in porta un corner e ancora Calil (31′) che finalizza un’azione insistita dopo una serie di interventi di Selvetti. Ancora il brasiliano (35′) e poi Eusepi portano a sette le marcature prima dell’intervallo. L’ex beneventano ha aperto e chiuso le marcature della frazione, ma ha spesso fallito facili occasioni, provocando il disappunto di Torrente. Nella ripresa dentro la Salernitana “B”, con giovani e seconde linee. Dentro i baby Tarallo e Di Fraia, rispettivamente a sinistra e al centro della difesa con reparto completato da Tuia e Pollace; in mediana ecco Castiglia, il giovane Arcaleni e l’altro baby Nappo, con tridente offensivo inedito composto da Grillo, Cristea e dal giovane Martiniello. Subito il romeno protagonista, porta a otto le marcature della Salernitana a inizio ripresa. Poi si mettono in evidenza il baby Martiniello e Castiglia con due doppiette, c’è poi gloria anche per Grillo. Chiude Cristea su rigore per la sua tripletta personale. La formazione del secondo tempo, paradossalmente, è quella che si mostra più disciplinata nell’applicazione dei dettami dell’allenatore cetarese. Buona la prima, ma c’è ancora da lavorare.

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