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SALERNITANA (3-4-3): Vannucchi; Aya, Billong, Jaroszynski; Lombardi (14’ st Di Tacchio), Akpa Akpro, Dziczek (33’ st Capezzi) , Lopez; Cerci (8’ st Maistro), Djuric, Kiyine (33’ st Giannetti). A disp. Russo, Migliorini, Curcio, Karo, Galeotafiore. All. Ventura
PISA (4-3-1-2): Gori; Pisano (23’ st Benedetti), Caracciolo, Varnier, Birindelli (39′ st Belli); Gucher, De Vitis (41′ st Pinato), Lisi; Siega (1’ st Soddimo); Marconi (29’ st Vido), Masucci. A disp. Dekic, Perilli, Pompetti, Minesso, Benedetti, Meroni, Ingrosso, Fabbro. All. D’Angelo
Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta (Scatragli/Saccenti). IV uomo: Federico Dionisi di L’Aquila
NOTE. Marcatori: 29’ pt Djuric (S), 8’ st Masucci (P); Ammoniti: Dziczek, Lopez, Akpa Akpro, Lombardi, Jarosynski (S), Birindelli, Varnier (S); Angoli: 4-4; Recupero: 3’ pt – 7′ st. Gara disputata a porte chiuse
Djuric segna e sembra tutto come era prima, ma dopo quattro mesi non può essere rimasto tutto uguale. Alla prima dopo il lungo stop per il coronavirus la Salernitana pareggia con il Pisa in casa e ferma la striscia rimasta aperta all’Arechi a sei vittorie consecutive. I granata non riescono a essere lucidi per trovare nel secondo tempo il gol vittoria, dopo che Masucci a inizio ripresa aveva trovato l’1-1. Kiyine prende un palo, pochissimo ritmo in campo: inevitabile, dopo tanti giorni senza pallone. La Salernitana riparte da qui, con un pareggio che qualche mesi fa sarebbe stato accolto con disappunto. Oggi, invece, non si poteva certamente chiedere di più.

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