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Lotito ovunque. Meno che a Salerno. Ha saltato l’appuntamento della vigilia di Pasqua, forse sentiva aleggiare nell’aria l’odore della sconfitta e di conseguenza l’ombra di una contestazione che ne sarebbe venuta dopo. Il co-patron, non si è “intossicato” dal vivo, rimanendo in famiglia, per poi volare insieme alla nazionale in Germania per l’amichevoli di questa sera.Una parentesi propizia per dimenticare le amarezze calcistiche bilaterali: tra Lazio e Salernitana, al momento un’annata finora a dir poco storta per Lotito. L’imprenditore capitolino si dice comunque certo delle possibilità di salvezza dei granata e blinda la posizione di Leonardo Menichini in un’intervista rilasciata al quotidiano “La Città” oggi in edicola: “L’allenatore non è in discussione, siete voi che lo mettete in discussione. Ha la fiducia della società e del gruppo. Come si esce dalla crisi? Ne usciremo, vedrete, bisogna avere fiducia e forza. Avete visto come gioca la squadra? Abbiamo tenuto testa a formazioni che lottano per la serie A, adesso viene il nostro momento. Abbiamo tanti scontri diretti, sono quelli che bisogna vincere e vi dico che li vinceremo. Finora siamo stati frenati da tanti fattori, alcuni imperdonabili ed altri imponderabili ma ne verremo fuori. La contestazione? In questo momento io penso solo a salvare la Salernitana. Le scelte di formazione? Io non metto bocca – ha chiosato Lotito – voi mica sapete della condizione fisica e di tante altre cose. Lasciateci fare che ci salviamo”. Viene da pensare se questa difesa del tecnico di Ponsacco, con relativa blindatura, giunge dopo i malumori sfogati in rete dai supporters granata, appena hanno letto i nomi dei papabili. I nomi circolati nella giornata della Resurrezione di Gesù, era quelli di Gigi Cagni e Alessandro Calori. Per Cagni, sarebbe stato un ritorno, dopo un ‘esperienza in chiaro scuro nell’epoca Aliberti, ma il popolo granata si è fatto le croci ed ha iniziato ad imprecare su Calori. Un tecnico, che ha collezionato molti allontanamenti, se non consideriamo la sua avventura di Portogruaro. Il tempo comunque è galantuomo, basta solo aspettare domenica quel che accadrà in quel Novara.

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