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Boris Radunovic si sottoporrà domani all’ecografia necessaria per stabilire l’entità dell’infortunio al quadricipite della coscia sinistra rimediato sabato durante Salernitana-Perugia. Il portiere serbo, vittima di un violento scontro con l’attaccante avversario Di Carmine lanciato verso la porta, era stato costretto a lasciare il campo al 20′: subito applicata una fasciatura compressiva all’arto, tanto ghiaccio ed ematoma vistoso. Proprio per questo lo staff medico ha dovuto attendere qualche giorno in più per procedere agli accertamenti diagnostici, al fine di far sgonfiare la parte e far ridurre l’ematoma per poter scandagliare meglio le fibre muscolari del giocatore. Che potrebbero aver subito delle lesioni dopo l’urto, viste le conseguenze. In tal caso, per Radunovic il ritorno non sarebbe pronosticabile prima del 2018. A Chiavari, è dato certo, giocherà Marius Adamonis con Russo prima alternativa in panchina.
Dunque, coi rientri di Bernardini e Rosina, in infermeria ci sono soltanto il serbo e Francesco Della Rocca, senza contare il lungodegente Orlando. Il centrocampista è prossimo alla cessione e non sembra rientrare nei piani societari: a gennaio cambierà aria, per giunta è in scadenza di contratto. Della Rocca si è quindi spostato, col permesso della società, vicino Bologna (dove ha casa) per poter curare i propri acciacchi ed eseguire mirate sedute fisioterapiche.

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