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Spesso girando per nella rete, si parte cercando un qualcosa di indefinito, ma spesso si scoprono storie che lasciano con la bocca aperta e ti pongono allo stesso tempo un’infinità di domande. Le stesse domande poi non avranno risposta. Ormai sono anni, che in Romania esportiamo allenatori e giocatori. Alcuni di primo piano che poi ritornano, vedi Zenga e Mandorlini, altri che invece si affermano professionalmente. Su tutti spiccano Cristiano Bergodi e Niccolò Napoli, giocatori quasi tutti seppur discreti, che in un’ipotica collocazione li potremmo inserire in seconda – terza fascia. In questo via-vai con l’antica Dacia, abbiamo scoperto che dopo la colonia italiana in forza al CSM Iasi in prima divisione. Anche in seconda divisione c’è ne una. Ed esattamente in forza al FC Caransebes, squadra di una citta’ vicino a Timisoara. Questa colonia è particolare, perché ha un passato colorato di granata. Il duo formato da Riccardo Ronca e Giovanni Pisano proveranno a travestirsi da vampiri ed azzannare una folta pattuglia di agguerrite avversarie, provando a condurre l’ambizioso Caransebeș, serie B romena, nel massimo campionato. L’uno in panchina (Pisano), l’altro dietro la scrivania (Ronca) con la carica di direttore generale del piccolo club. Talvolta il calcio italiano è ingrato, e spesso dimentica chi ha saputo dimostrare competenza e professionalità in anni di onorata carriera. E quando questo accade, purtroppo spesso, cercar fortuna oltre confine non deve essere come un declassamento o un’umiliazione, ma motivo di arricchimento e crescita. Carico e motivato il neo diggì Ronca in vista dell’imminente avvio del campionato a chi lo ha intervistato ha dichiarato : “Ci siamo preparati bene, ci aspetta un campionato molto difficile con la presenza di tante nobili decadute come Brasov e Cluj, compagini che fino a qualche anno fa giocavano le coppe europee. La società è solida ed ambiziosa, puntiamo senza mezzi termini al salto di categoria. Anche se a distanza, continuerò a seguire e tifare per la Salernitana. Non smetterò mai di ringraziare la città per le emozioni che mi ha dato ed i presidenti Lotito e Mezzaroma per avermi dato la possibilità di crescere professionalmente misurandomi con una piazza affascinante come Salerno”.Folta, foltissima la colonia di calciatori italiani. I difensori Antonio Stelitano ed Adelio Cerbone, i centrocampisti Alessandro La Vecchia e Pasquale Menna (arrivato con la benedizione di un altro ex granata, Pasquale Foggia) e l’attaccante Francesco Pisano, figlio dell’indimenticato ex numero nove granata nonché tecnico della squadra. Un tocco di granata anche nello staff che comprende Francesco Renzoni, lo scorso anno a Salerno addetto al recupero degli infortunati. Esordio previsto sabato 29 agosto contro l’ostico Ramnicu Valcea. In bocca al lupo!

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