16 Maggio 2026
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Premier League: mai bella come quest’anno

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Servizio di Ivan Palermo @riproduzione riservata


Tra circa un mese, prenderà il via il più bel campionato del mondo: la Premier League. Quest’anno, più degli altri anni, la Premier promette spettacolo; infatti basta guardare i nomi degli allenatori approdati sulle panchine di alcuni top-club per capirlo. Josè Mourinho, neo allenatore del Manchester United, conosce bene il campionato, essendo stato anche l’allenatore del Chelsea, e avendo vinto il titolo ben due volte. Lo United deve ancora riprendersi dall’addio drammatico di Alex Ferguson, l’ultimo allenatore capace di guidare i Red Devils ai loro livelli. Inoltre dei top club, l’unico che si è mosso con prepotenza sul mercato, è stato proprio lo United. La campagna acquisti fatta finora da Mourinho è sicuramente di altissimo livello. Preso Bailly, promettente difensore centrale, dal Villareal, lo United è andata a rinforzare il reparto offensivo, prendendo due giocatori che di goal se ne intendono: Mkhitaryan, acquistato dal Borussia Dortumund, capace di servire assist invitanti per la punta centrale di turno, ma al momento giusto anche di buttarla dentro. Ma l’acquisto che ha fatto più scalpore, è sicuramente quello di Zlatan Ibrahimovic, in scadenza a giugno 2016 con il Psg, ha deciso non rinnovare e di affrontare a 34 anni, per la prima volta in carriera un’esperienza in Premier. In Inghilterra sbarca anche un altro top allenatore, Pep Guardiola, sempre a Manchester, però sponda City, con l’obiettivo di vincere in Inghilterra ma sopratutto in Europa, dove i Cityzens non hanno mai convinto, nonostante i milioni investiti per numerosi fuoriclasse. Attenzione però al soldato Antonio Conte, appena tornato dalla delusione per l’eliminazione beffa contro la Germania alla guida dell’Italia, pronto a prendersi le sue rivincite su una panchina di club. Arriva al Chelsea, con tanta voglia di vincere, la stessa che lo ha contraddistinto prima alla guida della Juventus, dove ha vinto tre scudetti di fila, e poi in nazionale, dove è stato capace di cose straordinarie, seppur con una squadra non di altissimo livello tecnico. Il solito Arsenal, con il solito Wenger, ripartono per l’ennesima stagione insieme, forse l’ultima, per scollarsi di dosso l’etichetta di eterna perdente. E poi c’è Klopp alla guida del Liverpool, che non vince il campionato inglese dalla stagione 1989-90, dove non si chiamava ancora Premier League, ma First Division. L’allenatore tedesco, ci ha abituati bene alla guida del Borussia Dortmund, e l’anno scorso, subentrando a Brendan Rodgers, è riuscito ad trascinare i Reds, fino alla finale di Europa League, dove poi sono stati sconfitti dal Siviglia. Sarà l’anno giusto per riaffermarsi in Premier? Il Tottenham, si affida a Mauricio Pochettino, e ad Harry Kane, capace di segnare 25 goal lo scorso campionato, che gli sono valsi il titolo di capocannoniere. Infine, il Leicester di Claudio Ranieri, che la scorsa stagione ha scritto la storia del calcio inglese, diventando campione d’Inghilterra contro tutti i pronostici e con una rosa nettamente inferiore alle altre, la quale ha contato sul l’esplosione di alcuni calciatori sconosciuti al mondo, come Vardy, Kante, Mahrez E pensare che l’obiettivo iniziale, era una semplice salvezza. Difficilmente i Foxes, riusciranno a ripetere ciò che hanno fatto lo scorso anno, ma nel calcio nulla è scontato. Che vinca il migliore!

About Maurizio Longhi 651 Articoli
Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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