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Gara avventurosa nella 68° edizione del Gran Premio di Monaco, vinta dal messicano Sergio Perez, della Red Bull. La partenza della gara è stata ritardata di un’ora, a causa della pioggia iniziata esattamente nel momento in cui le vetture hanno svolto il giro di allenamento. Lasciata la pole position, dopo la bandiera rossa, Leclerc (Ferrari) ha condotto a lungo la gara, ma tutto è stato deciso ai box, soprattutto da quando la pioggia è cessata. Leclerc è entrato per la prima volta ai box al 18° giro e ha montato le gomme intermedie, ma ancora una volta è entrato nel 21° giro e ha messo le slick, come ha fatto la maggior parte dei piloti, perché la pista era già quasi asciutta ed era probabile che la pioggia non continuasse. Alla fine del 26° giro si è verificato un incidente spettacolare, a seguito del quale Mick Schumacher (Haas) ha addirittura rotto in due la sua vettura. Così, dopo alcuni giri con la bandiera gialla, è seguita la bandiera rossa, quindi la competizione si è fermata nuovamente. Si è poi ripresa dopo 20 minuti, ma dopo qualche giro in più i commissari di gara hanno deciso di gareggiare senza tener conto del numero di giri, ma sarebbe stata una gara a cronometro, perché la gara era già stata troppo lunga, sui due ore assegnate dal regolamento di gara. Mancavano quindi 31 minuti al Gran Premio di Monaco (un accorciamento di circa 10 giri). Non ci sono stati grandi cambiamenti fino alla fine, anche se la lotta si è intensificata negli ultimi minuti, quando Perez (Red Bull), Sainz (Ferrari) e Verstappen (Red Bull) sono corsi molto vicini tra loro. Così Perez (Red Bull) ha tagliato per primo il traguardo, seguito da Sainz (Ferrari), Verstappen (Red Bull) e Leclerc (Ferrari). George Russell (Mercedes) si è piazzato 5°, seguito da Lando Norris (McLaren) e Fernando Alonso (Alpine), mentre il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton (Mercedes) ha deluso ancora e ha concluso 8°. Per Perez, questa è stata la terza vittoria della sua carriera. L’anno scorso ha vinto a Baku. Le Ferrari? Ennesima strategia da dimenticare, chiedere a Leclerc che a fine gara ha mostrato tutta la sua frustazione con un messaggio al box. Va detto, per gli amanti delle curiosità che per il monegasco è la prima volta che chiude a punti una gara nel circuito di casa. Cosa di buono possiamo trovare nella vittoria del messicano? Almeno saranno in due a giocarsi il mondiale in casa Red Bull e vedremo se ci saranno favoritismi.

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