Views: 2
Marco Parolo centrocampista corridore, uno dei motorini della Lazio e della Nazionale di Conte. Ecco le sue non banali considerazioni a pochi giorni dalla partenza per l’Europeo. Su Conte: “Il mister ci dà tanta carica, il suo lavoro fa aumentare i giri del motore, in allenamento non si molla di un centimetro e si arriva sempre esauriti”.
SU INSIGNE — Su questa Nazionale, giudicata povera di tecnica: “E’ vero, non abbiamo grandi picchi di talento, però abbiamo grande spirito di gruppo e voglia di sacrificarsi. Tutto deve partire dal concetto di collettivo, che è alla base di ogni vittoria. Ne parlavo con Klose, che mi ha spiegato come la Germania abbia vinto il Mondiale grazie a uno spogliatoio unito. La stessa cosa succede da anni alla Juve. E’ fondamentale che tutti si considerino titolari. Noi dobbiamo essere consapevoli della nostra forza. Io vado avanti alla solita maniera, con forza, sacrificio e con tanta voglia di pedalare. In questo modo qualcosa ho ottenuto. Il talento e la classe da soli non bastano per vincere. Tra noi ci sono giocatori che possono farci vincere la partita, gente che fa la differenza sia in campionato sia in Champions. Insigne è uno di questi, certo: se Lorenzo mette il suo talento al servizio della squadra può diventare determinante. Adesso tanti ci criticano, se saremo eliminati presto scriverete che siamo scarsi, ma chissà che alla fine molti non si debbano ricredere”.

Fonte: gazzetta.it

Lascia un commento