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Servizio di Italo Borriello @riproduzione riservata
Quarta sconfitta consecutiva nelle ultime cinque gare in trasferta, un gol fatto e cinque subiti. Quattro secondi tempi sprecati (compreso quello di Carpi dove il gol del raddoppio emiliano fu realizzato al novantesimo) e numerose pallegol fallite.
È questo il magro bottino, racimolato dall’Avellino nelle ultime gare lontane dal Partenio dopo l’entusiasmante vittoria ottenuta in casa del Livorno con cui ha completamente annullato l’ottimo trend del mese di febbraio che l’aveva avvicinato, prepotentemente, al Bologna vice capolista.
Anche ieri sera, contro un modesto Vicenza, la truppa di Rastelli ha palesato quella sterilità offensiva nascosta sola dall’exploit di Castaldo nel girone d’andata.
Peccato aver vanificato l’ottimo schieramento tattico di mister Rastelli, che senza esterni disponibili, ha dovuto, gioco forza, affidarsi ad un 4-3-1-2 più votato alla difesa che alla costruzione della manovra visto la marcatura di Soumarè su Di Gennaro. Anche l’inserimento di Sbaffo, nella ripresa, non ha portato gli effetti desiderati, imbottigliando ancora di più il gioco nella parte centrale del campo favorendo così la tattica difensiva dei locali.
Pesa infine sull’andamento della gara l’ennesima svista arbitrale ai danni dell’Avellino in occasione del gol del vantaggio biancorosso realizzato dal bomber Cocco in seguito ad una evidentissima spinta ai danni del centrale irpino Chiosa molto simile, a quella vista in settimana nella semifinale di coppa italia tra Fiorentina e Juventus dove una condotta di gioco molto simile dell’egiziano Salah ai danni del bianconero Bonucci fu sanzionato con l’annullamento del gol del vantaggio viola che sul risultato di 0-0 avrebbe cambiato sicuramente l’esito della semifinale.
Pagelle:
Gomis 6 – Ordinaria amministrazione. Non ha colpe sul gol subito
Pisacane 6,5 –ancora il migliore, conferma di essere uno dei difensori più rapidi in Italia. Bravo anche in fase d’impostazione
Ely 6 – buona gara del centrale brasiliano. Sempre elegante e sicuro
Chiosa 5.5 – più che ingenuo sul gol di Cocco ci è sembrato un po’ molle. Però il fallo l’ha subito ed era nettissimo. Per il resto solita grande gara
Bittante 6 – Buona gara del giovane ex viola sebbene in alcune occasioni non viene protetto a dovere dai centrocampisti.
Kone 5 – non ci siamo. Quello che doveva essere il valore aggiunto di questa squadra sta venendo meno nel periodo cruciale. Troppo incostante e impreciso
Arini 6 – Prestazione sufficiente quella del mediano ex Andria.( 1′ st Sbaffo 6,5 – Da maggiore qualità alla mediana biancoverde. Un inserimento importante e coraggioso da parte di Massimo Rastelli).
Schiavon 6 – in fase di non possesso disputa la sua più che dignitosa gara ma in fase di impostazione lascia ancora molto a desiderare 25′ st D’Angelo 6 – Entra in campo con coraggio e cerca di trovare anche il gol).
Soumarè 6,5 – Non fa respirare Di Gennaro. Limita le giocate dell’ex Palermo e Milan, con il fantasista dei biancorossi (32′ st Comi sv).
Castaldo 5,5 – Non è in serata, ha una occasione d’oro nella seconda frazione dove sfiora il gol di testa.
Trotta 6 – Il gioiellino dell’Under 21 lotta tanto e ha una occasione importante nella ripresa dopo pochi minuti di gioco.
All.Rastelli 6 – tatticamente la squadra è messa benissimo, annulla con l’impiego di Soumarè il forte Di Gennaro non subendo mai più di tanto il Vicenza. La mancanza degli esterni non gli permette di modificare l’assetto tattico in corso in modo da allargare la retroguardia avversaria.
Un po’ male la fase d’impostazione visto i numerosissimi errori in disimpegno dei suoi che limitano non poco la fase di possesso. Ancora una volta vengono vanificate potenziali azioni pericolose per passaggi sbagliati, appoggi affrettati o addirittura mancati come in occasione di un contropiede di Soumarè nei primi quarantacinque minuti che non vede Trotta e Castaldo lanciati a rete.

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