16 Maggio 2026
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Notizie calcistiche

Notizie calcistiche

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Cairo risponde a Juric: “Aver tenuto tutti non è poco…”

L’arbitro ha fischiato la fine del match tra Torino e Cagliari poco prima delle 20.30 ma il presidente Cairo si è affacciato nella zona del parcheggio solo tre ore dopo dopo. Il motivo? Una cena di mercato alla presenza, tra gli altri, anche di Davide Vagnati e Emiliano Moretti (non era invece presente Juric). Non solo, perché anche Ricardo Rodriguez si è fermato con la dirigenza: “Ci tenevo a vederlo – ha spiegato il patron granata in merito al capitano – per fare un punto con lui. Parliamo di un uomo e calciatore straordinario, un leader, un punto di riferimento. Ha un’esperienza notevole, abbiamo ripercorso la sua carriera, ha un curriculum incredibile. Ha fatto vedere in questi due anni qualcosa di importante. Non era mai successo che stessimo insieme, abbiamo fatto un punto generale direi”. Sul mercato, argomento del quale Juric ha parlato sia alla vigilia del debutto in A che ieri sera dopo la sfida al Cagliari: “Il mister ha le sue idee ma aver tenuto tutti i giocatori che avevamo non è poco. Se rimangono? Non ho mai voluto venderli”.

Sugli obiettivi: “Non vanno mai detti, vanno pensati e si lavora per raggiungerli”. Il Toro non vince in casa da marzo: il rendimento casalingo da migliorare resta “Direi che ovviamente c’è anche questo obiettivo. C’era molto caldo, giocare alle 18.30 non è stato il massimo… alla fine giocare tutti alle 20.30 sarebbe stata la cosa migliore, ci sono dei momenti anche dal punto di vista sanitario che richiedono poi degli orari che vadano bene per tutti”. Su sabato a San Siro: “Mi auspico un Toro pimpante, col Cagliari è stata una partita molto bloccata, San Siro resta sempre un bel palcoscenico”.

 

Milan, ecco Marco Pellegrino: visite mediche in corso

Arrivato ieri sera dall’Argentina, Marco Pellegrino sta svolgendo in questi minuti le visite mediche con il Milan, prima della firma sul suo nuovo contratto con i rossoneri. Il difensore argentino è arrivato in mattinata nella clinica La Madonnina per la prima parte dei test fisici, che gli permetteranno poi di legarsi al club rossonero per i prossimi anni, fino al giugno 2028

Attento Torino: su Correa spunta il Siviglia

Non c’è solo il Torino sulle tracce si Joaquin Correa. L’attaccante dell’Inter cerca più spazio e la società ha già individuato il suo successore, pensando al ritorno di Alexis Sanchez. Ma finora l’argentino non ha preso realmente in considerazione le offerte ricevute: come detto, i granata sono fortemente interessati ma nelle ultime ore si è fatto avanti anche il Siviglia. Il Tucu ha preso tempo, l’Inter sta spingendo per una sua uscita

 

Lazio: Sarri preferisce Guendouzi a Samardzic

È andato in scena ieri a Formello un confronto tra Maurizio Sarri e Angelo Fabiani, tecnico e ds della Lazio, dopo il ko di Lecce. Come riporta Il Messaggero, l’allenatore ha ribadito all’uomo mercato la necessità di rinforzare il centrocampo. A tal proposito, Sarri gradisce più Matteo Guendouzi di Lazar Samardzic (nonostante resti vivo il ballottaggio tra i due).

Il club biancoceleste è infatti a lavoro col Marsiglia per l’ex Arsenal, ma la trattativa non è semplice, considerando che i francesi chiedono almeno 20 milioni di euro.

 

Napoli, ora Gabri Veiga diventa un rebus

Si complica improvvisamente l’operazione che avrebbe dovuto portare Gabri Veiga al Napoli. Venerdì la società azzurra e il Celta Vigo hanno raggiunto l’accordo verbale per il trasferimento in Italia del talentuoso centrocampista classe 2002 per 30 milioni di euro più 6 di bonus, ma al momento l’affare si è bloccato, tanto che il calciatore si trova ancora in Spagna. Sono infatti emerse complicazioni nella fase burocratica di definizione dell’operazione: condizioni, bonus e cambiamenti vari su alcuni dettagli che hanno portato a questa fase di tensione tra le parti. Con l’operazione Napoli-Gabri Veiga che dunque al momento è bloccata; nelle prossime ore si capirà se le problematiche emerse potranno essere superate o meno.

Entrate ma non solo, perché il Napoli lavora anche alle uscite. Su Gaetano, talentuoso centrocampista classe 2000, c’è il Frosinone che ci sta pensando seriamente. Capitolo Zanoli: il terzino destro sta spingendo per essere nuovamente ceduto in prestito così da poter giocare con continuità, ma il Napoli al momento non apre a questa soluzione visto che Rudi Garcia vorrebbe tenerlo in rosa. Su Zanoli ci sono le italiane Genoa, Torino e Salernitana e le straniere Bournemouth e Sporting Lisbona.

Pioli chiede di più al Milan: “Possiamo fare meglio”

“Si sono viste belle cose ma dobbiamo lavorare tanto perché possiamo fare ancora meglio. Gli ultimi arrivati sanno giocare a calcio e possono aiutarci nella nostra crescita, c’è da lavorare tanto ma mi piace atteggiamento dei miei giocatori”. Questa l’analisi del tecnico del Milan Stefano Pioli dopo la vittoria di Bologna all’esordio in campionato. “Sono soddisfatto del mercato, non ho chiesto nomi ma caratteristiche precise in certi ruoli e sono arrivati e c’è soddisfazione. Sta nascendo un bel gruppo, i vecchi hanno fatto di tutto per far inserire i nuovi, i nuovi sono disponibili – ha proseguito il tecnico rossonero a Dazn – Pulisic? È un talento e lo sapevo quando ho parlato con lui al telefono per convincerlo. È un giocatore molto duttile, ci può far rifiatare. Può giocare benissimo a sinistra al posto di Leao, può giocare sotto punta. Quindi bene così”.

“Giroud? È un esempio, è un leader, un grandissimo giocatore, è felice. Non è più così giovane, bisognerà trovare il modo di farlo rifiatare, sono molto contento di allenarlo per la qualità del giocatore e per lo spessore della persona – ha detto ancora Pioli – A Leao dico sempre che ha dei superpoteri. I superpoteri vanno messi a disposizione della squadra: se impareremo a sacrificarci tutti, se impareremo a lavorare bene tutti senza palla credo che potremo toglierci delle soddisfazioni perché con la palla abbiamo tanta qualità”.

È un Milan senza Ibrahimovic: “Zlatan ci manca, questo è poco ma sicuro ma credo che la cosa più bella che ha fatto è che ci ha fatto crescere dal punto di vista della mentalità. Se parliamo dal punto di vista caratteriale allora Mike è quello che può avvicinarsi di più come leadership mentale e caratteriale della squadra”.

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