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Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Un pizzico di rammarico, ma la soddisfazione per la reazione dei suoi. Mauro Agovino accoglie con ottimismo la prima sconfitta stagionale del suo Nola, pur rimpiangendo di non aver potuto dirigere i suoi dalla panchina a causa della squalifica. Ai microfoni di Footballweb, ha analizzato la gara col Faiano:
CONVINZIONE GIUSTA – “Ci siamo tolti questo piccolo peso della sconfitta. Ripartiamo da questo secondo tempo pazzesco. Non ci aspettavamo quel primo tempo del Faiano, nel secondo tempo non aveva nè più la forza nè il modo di giocare verso la nostra porta. Probabilmente oggi abbiamo pagato tutte le piccole situazioni positive trovate fin qui nel nostro campionato, con tutta la sfortuna della ripresa. Se questo è il Nola, io sono felicissimo di allenare questi ragazzi, capaci di reagire e trovare soluzioni anche in situazioni chiuse. Ovviamente non mancherò di bacchettarli, soprattutto per i primi 15-20 minuti di gara di oggi, dove ci siamo fatti trovare impreparati dagli avversari.”
LAVORO CERTOSINO – “Nel primo tempo, abbiamo avuto un problema a centrocampo, perchè mancava Viviano e si è sentita la sua mancanza. L’abbiamo sostituito con Maturo, che ha comunque fatto benissimo. Però è chiaro che ha tutt’altre caratteristiche, uno come Viviano è fondamentale nella costruzione del nostro gioco, quindi non si poteva pretendere di più da questo punto di vista. Non siamo riusciti a creare molto, non per grossi demeriti dell’attacco, ma perchè non siamo riusciti ad interpretare bene la gara, con un Faiano che ci ha sorpresi. Poi dagli ultimi cinque minuti del primo tempo, che ci siamo messi a 4 davanti, abbiamo cominciato a creare.”
DI BIASE AL TOP – “Io, fuori dal campo, ero in linea in entrambe le situazioni da rigore del secondo tempo. Sulla prima, quando Russo è andato a terra, forse aveva ragione l’arbitro a sorvolare. Sulla seconda, invece, c’è stato un tocco netto con la mano in area e, siccome l’arbitro era molto lontano, il guardalinee avrebbe dovuto aiutarlo. Però io sono convinto che, alla fine dei conti, queste situazioni vadano a compensarsi durante la stagione. L’errore dell’arbitro ci può stare durante l’arco del campionato. Bisogna cogliere da questa gara che ormai il Nola è un squadra di vertice, con grandi potenzialità, un gruppo eccezionale che lavora sodo, e quindi tutti verranno a giocarsela a tutta contro di noi.”
RIPRESA DURA – “Purtroppo, è la prima volta che non mi siedo in panchina. Da 10 anni che alleno, questa è stata la prima squalifica per espulsione e l’ho pagata a caro prezzo. Se il risultato è una sconfitta della squadra, farò molta più attenzione (sorride, ndr). Dispiace perchè oggi c’era un gran bel pubblico, i tifosi sono sempre eccezionali nell’incitare la squadra dall’inizio alla fine. Però credo che anche loro sono comunque soddisfatti dei ragazzi, che hanno dato tutto. Se andiamo ad analizzare questa sconfitta, arriva in un momento delicato per la squadra, perchè all’orizzonte ci sono tre impegni importanti. Battipagliese, Sorrento e Palmese sono tre squadre dal grande blasone e gli impegni con loro richiederanno quel qualcosina in più, che sono sicuro i ragazzi metteranno in campo. Li ho visti già carichi e vogliosi di reagire per le prossime gare.”

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