Views: 2
Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio ufficiale degli azzurri ossia Kiss Kiss Napoli– relative a questa fase del calciomercato che si è chiusa, almeno dal punto di vista tecnico, in modo molto fruttifero per la società campana. Ecco quanto evidenziato: “Siamo la squadra che in prospettiva si è rinforzata di più a livello europeo. Con i ritocchi degli ingaggi è stato un mercato da 140 milioni circa e ci siamo rafforzati a centrocampo e in difesa. Gabbiadini è incedibile, è in sintonia con Sarri“, ha aggiunto.
“E’ stato un mercato ricco. I cartellini dei nuovi acquisti sono costati circa 130 milioni, che con i ritocchi degli ingaggi dei giocatori già in rosa hanno portato la spesa a circa 140/150 milioni,ma i numeri sono simboli e rappresentano poco, mi piacerebbe dire quanto ci siamo rafforzati a centrocampo – ha continuato -. Siamo la squadra europea che in prospettiva si è rafforzata di più. Sarri ha a disposizione un materiale esplosivo che gli consente di giocare su più fronti e con più moduli – ha precisato De Laurentiis -. Anche in difesa ci siamo rafforzati. Non ne avevamo bisogno, ma con la Coppa d’Africa abbiamo dovuto rinforzare la retroguardia con Tonelli e Maksimovic, che era un nostro obiettivo da oltre un anno. Puntiamo sempre al top del top e a elementi giovani, ha precisato il patron azzurro.
Per quanto concerne la fase offensiva il Presidente azzurro ha avuto modo di dire: “Milik non va paragonato a Higuain.Prima il Napoli giocava per il Pipita, ora la squadra gioca per la squadra. Uno per tutti e tutti per uno. Gabbiadini è incedibile perché ha trovato una sintonia con il nostro tecnico, che è un grande scultore di anime e di corpi, di schemi e di tattiche – ha precisato -. Crediamo che Sarri tirerà fuori il meglio del meglio da Gabbiadini. Nessuno però si deve adombrare se gioca meno – ha aggiunto -. L’importante è vincere. Quello che devono capire i giocatori è che se la squadra si rinforza, è come avere due squadre.E devono giocare quelli che sono più in forma o più adatti a incontrare quell’avversario. La bravura di un calciatore non si misura col minutaggio”.
Non poteva mancare, come giusto che sia, anche un accenno ad Edison Cavani. De Laurentiis a questo proposito ha dichiarato: “Ho letto un sacco di stupidaggini. Ho solo chiamato Blanc per chiedergli se era vero che il Matador voleva andare via da Parigi, ma mi ha risposto che non era così e la questione si è chiusa lì”.
Come volevasi dimostrare
Alessandro Lugli

Lascia un commento