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Arkadiusz Milik può ritenersi a torto o a ragione la punta di diamante del Napoli di Sarri. Il suo nome era sconosciuto ai più ma non da chi è addetto ai lavori e lo ha potuto seguire nell’Ajax. Gli ultimi campionati europei poi, lo hanno consacrato a stella di prima grandezza. Siamo onesti: prendere l’eredità lasciata da un certo Higuain non è semplice per nessuno, figuriamoci per un 22enne polacco in erba.
Ma le prime uscite in amichevole e la doppietta col Milan al San Paolo hanno fatto capire che il giocatore c’è ed anche di livello assoluto.
“Ho cambiato club e sono molto contento. Sto lavorando per mantenere il posto da titolare con il Napoli e giocare il più spesso possibile dal primo minuto. Sono contento per il debutto in casa, era importante vincere dopo il pareggio alla prima giornata”.
Queste le parole di Arek dopo la prima doppietta in serie A. Cosa che non era riuscita nemmeno a Cavani o ad Higuain. Cioè realizzare due reti alla prima in casa. Forse è stato troppo poco sponsorizzato questo talentuoso attaccante polacco, che assieme a Dries Mertens forma una delle coppie più belle del nostro torneo.
“Non ho mai visto tifosi cosi fanatici, è qualcosa di speciale e difficile da confrontare. L’atmosfera sugli spalti è insolita -prosegue l’ex giocatore dell’Ajax-. Le prime impressioni sono positive, la città ha la sua atmosfera. Ci sono luoghi dove è un po’ sporco, ma è bellissimo passare del tempo in città. C’è un bel clima e condizioni ideali per giocare a calcio. Soprattutto c’è una grande squadra”.
Una grande squadra che ha voglia di volare
Alessandro Lugli

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