16 Maggio 2026
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Napoli: Interviste-news

Napoli: Interviste-news

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Claudio Onofri parla a Marte Sport Live: “Kvaratskhelia impressiona più di Osimhen per via dell’età e del fatto che era uno sconosciuto. E’ un fuoriclasse. La sua lucidità, una volta saltato l’uomo, di alzare la testa e passare il pallone a quello più smarcato, è unica. Ottima la decisione di Spalletti di metterlo anche a destra, cosa che gli dà un ventaglio di possibilità enorme. Come prospetto futuro, Kvara può diventare qualcosa di grandioso. Difendere il vantaggio che il Napoli ha in classifica non è cosa semplice ma se la squadra continua ad esprimere il calcio di Spalletti allora sarà tosta per le inseguitrici raggiungerla. Secondo me il Napoli è la squadra più forte del campionato, quella che gioca meglio”.

 

Giuseppe Cannella parla a Marte Sport Live: “Raspadori è uno dei profili più interessanti della nuova generazione del calcio italiano. Il ct Mancini ha molta stima di lui. E’ un ragazzo positivo. A differenza di molti giovani di oggi non ha un tatuaggio. E’ concentrato sulla sua carriera. E’ duttile tatticamente. Ha una capacità unica di rendersi utile in tutti i ruoli. Ha memoria visiva, tempi di inserimento. E’ aiutato anche dalla struttura fisica. Il Napoli con lui ha fatto un affare ma è soprattutto Raspadori che deve ringraziare il Napoli per dove è capitato: un maestro come Spalletti può soltanto migliorarlo”

Stefano Ceci parla a Marte Sport Live: “Ho sempre sostenuto che finchè sarebbe stato in vita Diego, né il Napoli, né l’Argentina, avrebbero vinto qualcosa di importante. L’Argentina l’anno scorso ha vinto la Copa America…quindi… Lo dico da anni. Molti amici possono testimoniare. Io credo molto ai numeri, alla cabala. Sono sensibile a questo genere di cose che spesso si legano a fatti che succedono nelle nostre vite. Con Maradona ancora tra di noi, non era possibile veder vincere le squadre con cui lui aveva trionfato. Un altro dettaglio… Maradona vinse il Mondiale in Messico e dopo qualche mese lo Scudetto col Napoli. La finalissima in Qatar si gioca domenica e il Napoli ha 8 punti di vantaggio sulla seconda in classifica…vediamo un po’ come va a finire. Io ci credo”.

Luca Marchetti parla a Marte Sport Live: “La Croazia non è più una sorpresa, forse lo è vedere Modric a 37 anni così decisivo e carismatico, molto più uomo-squadra di Ronaldo, per esempio. Il Marocco sta facendo grandi cose, a questo punto è giusto non porsi limiti. I vari marocchini interessanti per la serie A? In questo momento acquistare questi calciatori non sarebbe un affare, perchè sono sulla bocca di tutti. Su Amrabat ci ha visto giusto il Napoli con Giuntoli, anche se lui ha poi scelto la Fiorentina. Ziyech al Milan? E’ sempre piaciuto molto ai rossoneri ma sulla trequarti hanno deciso di investire su De Katealere, non credo che a gennaio faranno altri investimenti così importanti. Sirigu, Zanoli e Demme nel mirino della Salernitana? Il club granata ha incontrato il Napoli in Turchia, non escludo che abbiano parlato di tutti e tre i calciatori. Su Demme però il Napoli è stato chiaro: non va via se non lo chiede e soprattutto ha un costo e non c’è nessuna partecipazione al pagamento dell’ingaggio. Non credo che la Salernitana, per sostituire Sepe, vada su Sirigu, perchè poi Sepe torna e ci sarebbero due titolari. Forse più uno come Radu può andare da Nicola. Se Sirigu sta bene non penso che il Napoli pensi ad altri portieri. Samardzic e Becao? Al Napoli piace molto il primo, ma non è così calda la trattativa, come non lo è per Sesko o Kiwior, ma il club azzurro si trova nella posizione privilegiata di poter programmare gli acquisti senza fretta, puntando proprio sui calciatori giovani e di prospettiva come questi due ragazzi”.

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