16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Napoli all’ultima spiaggia, Barca e Atletico Madrid agli ottavi: il film della Champions League

Views: 0

Se nella prima serata di Champions League ci si lasciava con i colpi di scena di Tottenham, Leicester e, sopratutto, con l’importante vittoria della Juventus di Allegri su un campo difficile come quello di Siviglia, che gli ha così permesso il primo posto nel girone (oltre che la qualificazione assicurata), la seconda serata non è certo da meno. Anch’essa, è infatti, ricca di episodi ed emozioni che mai avremmo potuto immaginare, nè tanto meno pronosticare.
Girone D. Si parte alla grande, con la sfida tra Rostov e Bayern Monaco delle ore 18, a Rostov sul Don, in Russia. Guardando la classifica, sarebbe stato facile pensare ad una vittoria dei tedeschi, che, invece, crollano clamorosamente permettendo ai padroni di casa di sognare l’Europa League. Al 35esimo la sblocca Douglas Costa, con un tiro sotto la traversa, ma, nemmeno 10 minuti, che Azmoun porta la propria squadra in pareggio. I tedeschi rientrano dagli spogliatoi, con la stessa determinazione, ma un’ingenuità di Boateng, porta al vantaggio del Rostov su rigore con Poloz. Al 52esimo Ribery si mette in proprio, e confeziona un assist perfetto per il pareggio di Bernat. Quando meno te l’aspetti, però, su calcio piazzato, Noboa porta il punteggio sul 3-2 a favore dei russi, insaccando alle spalle di Ulreich (al posto di Neuer). I tedeschi, tornano a casa sotto una pioggia di critiche, mentre i russi possono godersi un terzo posto che potrebbe significare Europa. “Cholo” Simeone, ringrazia Carletto Ancelotti, e vince il girone battendo in casa il Psv 2-0. Al Vicente Calderon ci pensa il duo Gameiro-Griezmann, che nella ripresa stendono la squadra olandese che ora rischia l’eliminazione, in attesa dello scontro diretto con il Rostov.
Girone B. Anticipo anche nel girone B, dato il fuso orario in Turchia, fra Besiktas e Benfica. Partita ricca di gol e che sembra in discesa per gli ospiti che si portano sopra di 3 gol alla fine del primo tempo: al 10° Guedes dribbla Fabri e insacca a porta vuota; al 25esimo Nelsinho da fuori area batte ancora il portiere turco, con un euro-gol dalla distanza sotto la traversa; infine, al 31esimo Fejsa realizza il terzo gol, dopo un rocambolesco triplo legno. Quando il Besiktas torna dagli spogliatoi è, però, decisamente un’altra squadra. La “remontada” comincia con una splendida rovesciata di Tosun al 58esimo (probabilmente il gol più bello della serata) su assist di Beck. All’83esimo, poi, Quaresma segna su calcio di rigore il 2-3 a causa di un tocco di mano evidente di Lindelof. Ed, infine, il portoghese mette in luce la sua tecnica: cross di rabona, nel centro dell’area e dopo una piccola carambola, Aboubakar sgla il 3-3, esultando togliendosi la maglia e facendo esplodere la Vodafone Arena di Istanbul.
Finisce in parità, anche l’altra sfida del Girone B fra Napoli e Dinamo Kiev. Al San Paolo, match privo di gol, con i ragazzi di Sarri, probabilmente influenzati (ma non vuole essere una giustificazione) dall’esito della sfida in Turchia. Nel primo tempo, Mertens viene spedito un paio di volte davanti a Rudko, portiere ucraino, senza, però, riuscire a concretizzare. Nella ripresa, oltre ad alcuni tentativi di Hamsik ed Insigne, Gabbiadini subentrato al posto del napoletano di Frattamaggiore ci prova dalla distanza con il suo sinistro, ma ancora una volta Rudko dice di no. Il Napoli rischia su alcune ripartenze ucraine, tenendo, però, testa all’attacco della Dinamo anche con il ritrovato Raul Albiol. Il match termina 0-0, fra i fischi di un San Paolo deluso e il malcontento nei confronti di una squadra che sembra essere calata mentalmente. Sarri sarà costretto, almeno a pareggiare per passare il turno, senza la sicurezza del primato nel girone (in caso di vittoria del Besiktas a Kiev).
Girone A. L’Arsenal di Wenger, affronta il Psg in un match di lusso all’Emirates Stadium di Londra. Entrambe le formazioni, infatti, se la giocano per il primo posto in classifica. Partono meglio i francesi, che dopo una verticalizzazione, trovano il gol di Cavani, servito da Blaise Matuidi, al 18esimo minuto del primo tempo. Il pareggio dei padroni di casa arriva grazie a Giroud che realizza su rigore, battendo Areola sullo scadere dei primi 45 minuti di gioco. Nella ripresa, invece, arrivano i gol di Verratti e Iwobi ma nelle porte sbagliate: al 60esimo, il centrocampista ex Pescara della Nazionale Italiana, devia involontariamente il pallone nella propria rete, dopo una serie di rimpalli, mentre l’esterno inglese, causa il 2-2, con una deviazione su un colpo di testa di Lucas al minuto 77. Dunque, la sfida si conclude in parità, con la squadra di Parigi che supera l’Arsenal in classifica, avendo fatto più gol in trasferta. A Sofia, in Bulgaria, è scontro Europa tra Ludogorets e Basilea. Altro pareggio, per 0-0, anche qui. La gara è, infatti, priva di emozioni, e a fare la differenza saranno di sicuro gli ultimi match contro le rispettive prime del girone. Pertanto, le squadre si portano ad 2 punti, avendo, fin qui, sempre perso e avendo solo pareggiato fra di loro, nel match d’andata in Svizzera.
Girone C. Nel girone C, al Celtic Park di Glasgow, in Scozia, va di scena Celtic-Barcellona. Alla squadra spagnola bastano 24 minuti per portarsi in vantaggio. Uno-due sull’asse Neymar-Messi e la “pulce” gonfia la rete difesa da Gordon, siglando il 400esimo gol dell’era di Luis Enrique. Nella ripresa è ancora Messi a segnare, ma stavolta su penalty, zittendo le ultime critiche sul suo conto. E’ festa Barca, dunque, che conquista il primato portandosi a +4 sul Manchester City. La squadra di Guardiola, infatti, non ha la stessa vita facile dei blaugrana: al Borussia-Park di Monchengladback, in Germania, la partita termina sul punteggio di 1-1. Gli inglesi, partono male, trovandosi sotto al 23esimo grazie a un gol di Raffael. L’abilità del palleggio del Manchester City, però, viene messa in luce dall’azione che porta al gol del pareggio: splendida combinazione fra De Bruyne e Silva, con quest’ultimo che insacca la rete di Sommer. Nonostante sia a soli +3, sul Borussia Monchengladback, ai ragazzi di Pep Guardiola basta un pari contro gli scozzesi del Celtic per passare matematicamente da secondi nel girone.
Infine, facciamo, dunque, il quadro delle già “qualificate agli ottavi”. Matematicamente le squadre già agli ottavi sono: Paris Saint-German, Arsenal, Barcellona, Atletico Madrid, Bayern Monaco, Monaco, Bayern Leverkusen, Borussia Dortmund, Real Madrid, Leicester City e Juventus, mentre per le altre saranno necessarie le ultime partite che concluderanno la fase a gironi della Uefa Champions League 2016/2017.

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.