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Un Napoli reattivo, ben messo in campo, volitivo, e sornione è riuscito all’ultimo minuto dei tempi regolamentari ad avere la meglio su un coriaceo Spezia grazie ad un gol di Raspadori, alla sua prima rete con la maglia partenopea. Azzurri che dopo la meravigliosa serata di Champions contro il Liverpool, annichilito con 4 reti, ha battuto anche la squadra ligure, che a dir la verità si era chiusa tutta indietro per poi cercare di ripartire in contropiede.
E gli era andata bene, fino al 90mo minuto, allorquando su l’ennesima incursione napoletana Raspadori trovava il guizzo che dava i tre punti importantissimi ai campani.
Il Napoli batte la ‘bestia nera’ Spezia al Maradona all’ultmo minuto e si prende momentaneamente la testa della classifica. Azzurri a più uno sull’Atalanta, che giocherà domani nel luch match contro la Cremonese.
Luciano Spalletti analizza la vittoria in extremis contro lo Spezia. “Per noi ci sono partite fondamentali per l’alta classifica o i derby, poi ci sono partite da vincere se vuoi ambire all’alta classifica – ha spiegato il tecnico del Napoli a Dazn -. Poi può darsi che la partita si metta diversamente, per la qualità degli avversari e perché noi abbiamo concesso qualcosa. Abbiamo preparato 4-5 palle da buttare dentro, la partita l’abbiamo fatta e questa è una vittoria meritatissima. Queste partite l’anno scorso ci sono costate il campionato. I calciatori sono stati bravissimi, ma non devono accontentarsi perché non sempre arriva la zampata come quella di Raspadori”. Su Raspadori: “E’ sempre stato in partita, ha fatto una gara eccezionale. Bravo Raspa”.
“Abbiamo avuto diverse occasioni. Lozano ne ha avute, ma anche Kvara ne aveva create due – ha aggiunto in conferenza stampa -. Più di questo diventa difficile fare, c’è voluta caparbietà di provarci fino alla fine. Questi atteggiamenti sono stati premiati, la vittoria è meritata anche se devo fare i complimenti a Gotti per come ha preparato la gara”.
Sulla sua espulsione nel finale. “Ho protestato diverse volte per l’insistenza dei falli degli avversari, quando passi alla fase dello sviluppo e viene atterrato per far rimettere a posto la squadra. È successo tantissime volte e ho protestato per questo, l’arbitro Santoro ha detto che non poteva fare di più che dar fallo, ma in certe situazioni si poteva ammonire. Dopo il nostro gol sono venuti a protestare per i minuti di recupero, io l’ho fatto notare in maniera troppo vivace. Non ho insultato nessuno, ho detto solo ‘Ora protestate per il recupero con tutte le volte che avete fatto fallo?”.
Sull’apporto del Maradona. “La passione per questi colori loro lo portano sempre in giro, te lo vengono a portare fino a casa. E questa è una cosa bellissima per chi gioca nel Napoli, dalle altre parti non è così e questo ci fa piacere”.

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